La manifestazione
Entro due anni le condotte diventeranno pubbliche
GROSSETO. Il presidente di Acquedotto del Fiora, Claudio Ceroni, conferma i problemi di Barbaruta. E non solo. «Ve ne sono di due tipi - dice - Il primo riguarda le condotte fatte dall’Ente Maremma...
GROSSETO. Il presidente di Acquedotto del Fiora, Claudio Ceroni, conferma i problemi di Barbaruta. E non solo. «Ve ne sono di due tipi - dice - Il primo riguarda le condotte fatte dall’Ente Maremma negli anni ’50. Sono vecchie, in alcuni tratti in eternit, e ci costringono a usare cautele triple, anche perché se operiamo in un punto capita che la tubatura si rompa altrove». C’è poi il problema delle condotte private. «Stiamo lavorando - annuncia Ceroni - per trasferire tutte le reti idriche dei consorzi privati nella gestione di Acquedotto del Fiora». In pratica è stato avviato un gigantesco percorso di acquisizione al patrimonio pubblico che prevede, se tutto va bene, che nel giro di qualche anno le reti private dei vari comuni passino all’Autorità idrica: serviranno poi circa 40 milioni di euro, secondo una stima generale, per rimetterle a posto. «Il problema dei Consorzi - ammette Ceroni - è grave. La tragedia di questi cittadini è che loro ereditano una situazione dal passato e loro sono costretti a pagarsi le perdite. Hanno da gestirsi diversi chilometri e la soluzione, l’unica possibile, è trasferirla all’Autorità idrica toscana». Nel territorio di riferimento (Grosseto e Siena) i consorzi titolari di condotte private sono praticamente tutti nel Grossetano e zero nel Senese: sono centinaia di chilometri per migliaia di utenti. I comuni coinvolti e sono Grosseto, Orbetello, Magliano, Capalbio, Scansano, Semproniano, Manciano, Roccastrada, Civitella. Per quanto riguarda le bollette, «opporsi al pagamento non è possibile, perché il tubo è dei proprietari, ma queste persone godono di riduzioni previste dal regolamento. Ora non resta che sperare in una trasformazione del sistema, per il quale serve una forte volontà politica. L’autorità idrica un mese fa ha chiesto ai Comuni e al Fiora di far conoscere lo stato dei consorzi. Bonifazi lodevolmente ha sposato il tutto». (el. gi)
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