Sicurezza
Cartacce e sporco ovunque «A chi spetta la pulizia?»
GROSSETO. La foto non sarà forse particolarmente illuminante, dicono i residenti, ma è comunque significativa di quello che avviene (o non avviene) per la pulizia in via Aldo Fabrizi, nella zona...
GROSSETO. La foto non sarà forse particolarmente illuminante, dicono i residenti, ma è comunque significativa di quello che avviene (o non avviene) per la pulizia in via Aldo Fabrizi, nella zona Casalone; per la quale devono evidentemente esserci dei problemi se solo pochi giorni fa su queste pagine veniva segnalato un problema analogo in una strada poco distante dello stesso quartiere. La domanda è la stessa: «Chi deve pulire qui?».
E il riferimento è all’immondizia di vario genere e di varie dimensioni che si accumula lungo la strada. Dove non c’è marciapiedi e dove lo sporco va direttamente a depositarsi, se non incastrarsi, tra pareti e asfalto: forse un problema in più per compiere le operazioni di pulizia, qualora i mezzi del Coseca intervengano.
Qui le questioni verosimilmente si intersecano: perché i residenti lamentano di non riuscire a vedere i passaggi degli operatori ecologici. E siccome rimproverare chi più o meno involontariamente sporca si rivela una misura non sufficiente, ecco che tocca ai residenti di buona volontà provvedere a cercare di tenere pulito - con ramazza e secchio - la strada in cui abitano. Un’abitudine dettata dalla buona volontà e dal senso civico, che va avanti da un po’ di tempo ma che ha toccato un livello di sopportazione ormai intollerabile. «Possibile che insieme al Comune non si riesca a far sì che anche la nostra strada venga pulita?».
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