Sicurezza
Sono tutti video le riprese dei “lati b”
FOLLONICA. Non sono fotogrammi ma video, di durata variabile, quelli sequestrati a un anziano follonichese, sorpreso mentre stava riprendendo i fondoschiena delle ragazze sulla spiaggia di levante di...
FOLLONICA. Non sono fotogrammi ma video, di durata variabile, quelli sequestrati a un anziano follonichese, sorpreso mentre stava riprendendo i fondoschiena delle ragazze sulla spiaggia di levante di Follonica.
Si tratta di una quarantina di video, forse qualcuno di più, girati praticamente tutti sulla spiaggia, anche se è ancora da chiarire se tutti nella medesima giornata, dal momento che non ci sono date sovraimpresse. Un dato che potrebbe essere recuperabile attraverso i cosidetti metadati, che forniscono anche le caratteristiche sul mezzo di ripresa. La conformazione della spiaggia sembra quella di Follonica, o comunque una molto simile. I video hanno durate che vanno da pochissimi secondi (anche solo un paio) a qualche decina di secondi.
Alcuni di questi video inquadrano la sabbia, altri sono "neri": nel senso che sembrano essere stati girati dall'interno di una borsa o di una tasca, come se l'apparecchio di ripresa fosse stato inavvertitamente lasciato acceso o velocemente riposto all'interno senza la possibilità di azionare il pulsante di spegnimento. Magari con l’intenzione - che non aveva avuto seguito - di riprendere poco dopo fra le mani l’apparecchio.
Quale apparecchio? Verosimilmente una telecamera di dimensioni molto ridotte, come quelle che circolano da qualche tempo sul mercato e che abbinano maneggevolezza a qualità. Gambe, piedi e fondoschiena femminili si alternano tra i soggetti ripresi. E sono anche lungamente ripresi, nel senso che l'obiettivo si sofferma volentieri sul lato b delle bagnanti. Ci sono anche immagini che ritraggono bambini, pare sotto i dieci anni, che giocano sulla spiaggia, con palette e secchielli. Ma sono riprese di durata molto breve. E tra i quaranta e passa video che riguardano minorenni sarebbero comunque soltanto un paio.
Il sequestro della memory card effettuato dalla polizia municipale è in fase di convalida in Procura. La violazione della normativa sulla privacy (trattamento illecito dei dati) è l’ipotesi formulata inizialmente
(p.s.)
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