Il Tirreno

Grosseto

Pian dei Mucini cambia nome e riapre

di Alfredo Faetti
Pian dei Mucini cambia nome e riapre

Diventerà resort. Superato il periodo nero tra Tar, Procura e Comune, adesso è nelle mani della Piazza di Spagna View

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Come in tutte le storie fatte di casate nobili e terre contadine, anche in questa c’è un lieto fine. Almeno così sembra, visto che il complesso turistico Pian dei Mucini è finalmente pronto a riaprire i battenti dopo anni turbolenti, tra ricorsi al Tar, presunte irregolarità urbanistiche e ordinanze.

«Ci siamo interessati quando ho saputo che era chiuso. Ho pensato: “pazzesco”» spiega Mauro Piccini, presidente della compagnia alberghiera Piazza di Spagna View che ha preso in gestione il famoso resort incastrato tra le colline che dividono Follonica da Massa Marittima, pronto a debuttare nella sua nuova veste ad agosto. «Pazzesco» dice Piccini, senza voler fare alcun tipo di polemica sui fascicoli che si sono susseguiti negli anni. «Al di là di quello che è successo, Pian dei Mucini è un posto stupendo» spiega.

E pazzesco è pensare di avere una risorsa ricettiva di questa portata e vederla con i sigilli all’ingresso. Piccini, 26 anni nelle compagnie alberghiere (è stato anche presidente di Alpitur), è arrivato in questo angolo di Maremma fatto di antiche ville a casali qualche anno fa e ne è rimasto incantato. «Poi sono tornato di recente, quando ho saputo che era chiuso, mettendomi subito all’opera» racconta. La sua compagnia, Piazza di Spagna View (che opera a Roma, Courmayeur, Villasimius, Porto Rotondo e Spoleto), è arrivata però in un momento delicato per il resort, all’apice delle diatribe giudiziare che lo hanno investito. Solo per fare una breve carrellata: Pian dei Mucini debutta in tribunale nel 2007, quando la società costruttrice Com.Vend citò il Comune di Massa Marittima per un risarcimento di oltre due milioni di euro per il danno derivante dalla mancata realizzazione di parte del progetto inserito all’interno del Patto Territoriale (approvato nel ‘97). Passano quattro anni e arriva l’intervento della Procura di Grosseto per presunte irregolarità in materia di urbanistica. E sempre alla fine del 2011, il Comune massetano stila un’ordinanza per chiudere alcune delle stanze per problemi di natura sanitaria. «Il problema infatti è sempre stato legato alla cattiva immagine che ha accompagnato il resort – spiega Piccini – Ed è da qui che ripartiremo». Una volta finiti i necessari restauri, curati dalla famiglia Vannucchi, e sistemati i conti in sospeso («abbiamo avuto garanzie che anche riguardo all’urbanistica tutto è stato risolto» assicura il presidente), Pian dei Mucini è pronto a dare il via al nuovo corso. Partendo dal cambio del nome: da “villaggio turistico” a “resort”, passando per fiori e ulivi.

«Il bello è che mentre portavamo avanti la trattativa con gli operatori ci chiamavano da Olanda, Francia e altri paesi per chiedere se avevamo aperto – racconta Piccini – penso poi che sia una notizia che si aspettava anche il territorio». La compagnia alberghiera è pronta a puntare sulla scommessa. «La riapertura è un’opportunità per far crescere la presenza di stranieri nel nostro Paese – conclude il presidente - L’alta Maremma e la zona di Massa Marittima per natura, qualità dei servizi e arte è unica in Europa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze