Il dolore
«Nei piccoli ospedali posti letto conservati ma riorganizzati»
GROSSETO. «Nessuno in questa azienda o altrove ha mai immaginato di chiudere un ospedale». Il direttore generale Fausto Mariotti getta acqua sul fuoco delle polemiche che si sono innescate all’indoman...
GROSSETO. «Nessuno in questa azienda o altrove ha mai immaginato di chiudere un ospedale». Il direttore generale Fausto Mariotti getta acqua sul fuoco delle polemiche che si sono innescate all’indomani della firma del preaccordo tra la Regione e i sindacati dei medici e che prevede, in un allegato, lo svuotamento di funzioni e compiti degli ospedali con meno di 100 posti e 70 mila abitanti.
Vi rientrerebbero Pitigliano, Orbetello e Massa Marittima e della preoccupazione si è fatto interprete ieri il coordinatore della consulta dei piccoli comuni dell’Anci, Pierandrea Vanni, sindaco di Sorano. «Se vogliono trasformare questi ospedali in ambulatori, ce lo dicano una volta per tutte», dice seccato Vanni.
Mariotti però frena. «Le indicazioni sono contenute in un allegato che non fa parte del preaccordo», spiega. «Viceversa, stiamo lavorando per creare sinergie tra tutte le strutture del territorio per potenziare una rete di servizi, in cui ogni ospedale abbia il proprio ruolo e la propria funzione, ma in un’ottica provinciale, non locale».(f.f.)
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