Il dolore
Il vicesindaco è Camillo Manciano volta pagina
Rivoluzione in giunta dopo le dimissioni di Virginia Tripodi e Lirio Angeloni Per Pratesi deleghe ad ambiente e agricoltura. Il sindaco ringrazia gli “ex”
MANCIANO. Dopo i rumors dei giorni scorsi il sindaco di Manciano Marco Galli ufficializza i nomi dei nuovi assessori: Antonio Camillo e Daniele Pratesi. Camillo è il nuovo vicesindaco; a lui sono state assegnate le deleghe ad ambiente, agricoltura, caccia e pesca. Pratesi ha avuto le deleghe all’urbanistica e agli affari legali.
Si chiude così un iter iniziato dopo le dimissioni presentate da Virginia Tripodi e Lirio Angeloni. Malgrado le diverse motivazioni che sono state alla base delle dimissioni, con Tripodi che ha lamentato scarsa collegialità nell’amministrazione e Angeloni che invece se ne è andato per motivi esclusivamente personali, tali scelte hanno fatto impennare il livello delle polemiche politiche, iniziate con l’opposizione. Che ha soffiato sul fuoco arrivando ad affermare che la giunta Galli è vicina al capolinea e culminate ieri con la clamorosa presa di posizione del gruppo vicino a Virginia Tripodi che di fatto prende le distanze dalla maggioranza.
Il sindaco Galli però getta acqua sul fuoco, ringrazia sia Tripodi che Angeloni per il lavoro svolto e invita a «continuare lavorare bene come abbiamo fatto finora». Galli dice che per Tripodi e Angeloni le porte «sono e saranno sempre aperte», rivendica una gestione assolutamente chiara e coerente della “crisi” e ricorda che «giovedì ho informato tutti i consiglieri di maggioranza delle scelte adottate».
Il sindaco ripercorre le fasi salienti di questo percorso, sottolineando che «la volontà iniziale è stata quella di respingere le dimissioni. Dopo i necessari passaggi riguardanti alcuni incontri con le forze che compongono la maggioranza ho ritenuto opportuno di essere coerente con il mandato elettorale, per cui il ruolo di vicesindaco è stato assegnato ad un rappresentante della società civile come Camillo. Inoltre Pratesi ha la necessaria e collaudata esperienza per occuparsi di un assessorato importante e per evitare qualsiasi tipo di polemica collegata ad un possibile conflitto di interessi ha garantito che sospenderà la professione di agronomo».
Adesso Marco Galli invita la maggioranza a lavorare bene, integrando subito i nuovi assessori con i riconfermati Giulio Detti e Andrea Teti. Per chi conosce la realtà di Manciano c’è da scommettere che l’opposizione incalzerà la giunta Galli, cercando di mettere in evidenza la frattura creatasi in seno alla maggioranza.
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