La manifestazione
Vento violentissimo e pioggia Paura e danni agli stabilimenti
PRINCIPINA A MARE. Un cambio di vento improvviso e anomalo ha fatto pensare a una tromba d’aria. Il tutto accompagnato da un violento nubifragio. Colpo di coda del maltempo, ieri pomeriggio a...
PRINCIPINA A MARE. Un cambio di vento improvviso e anomalo ha fatto pensare a una tromba d’aria. Il tutto accompagnato da un violento nubifragio.
Colpo di coda del maltempo, ieri pomeriggio a Principina a mare dove alcuni stabilimenti balneari sono finiti ko. È successo intorno alle 16,30. A quell’ora il clima è cambiato, ha iniziato a piovere fortissimo. «La classica acquata estiva», hanno pensato tutti lì per lì. Poi la situazione è degenerata, alla pioggia si è unito un vento fortissimo ed è partito il fuggi fuggi generale. I bagnanti, prima sdraiati tranquillamente al sole, hanno iniziato a ripararsi e correre dentro mentre anche il vento, «che prima soffiava da terra, ha iniziato a soffiare dal mare», raccontano i testimoni.
Al bagno Le Nazioni i gestori si sono trovati in seria difficoltà. Il vento ha sdradicato una trentina di ombrelloni; li ha sparpagliati in spiaggia e in alcuni casi «li ha danneggiati in maniera irreparabile», dice il titolare, che ancora dopo un’ora aveva il suo bel da fare per rimettere tutto a posto. Stesso scenario, più o meno, al Grifomare dove comunque il bilancio è meno sofferto. «Da quanto era forte il vento è riuscito a inclinare il bastone di alluminio». Il bagno in questione conta 280 ombrelloni: «Una decina sono stati portati via, altri tre sono stati piegati. Anche qui un bel danno - dice il titolare - Oltre alla crisi, ora ci si mette il meteo». Nessun danno invece al bagno Medusa, dov’è stato tempestivo l’intervento del bagnino, che non appena ha intuito la situazione è corso in spiaggia e ha iniziato a chiudere tutto.
Elisabetta Giorgi
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