Italia
Tripodi e i suoi minacciano la scissione
MANCIANO. Il gruppo di cittadini che sostenuto la candidatura di Virginia Tripodi interviene sulla fase politica a Manciano con una presa di posizione che ha il sapore della spaccatura con la...
MANCIANO. Il gruppo di cittadini che sostenuto la candidatura di Virginia Tripodi interviene sulla fase politica a Manciano con una presa di posizione che ha il sapore della spaccatura con la maggioranza.
Il gruppo che fa riferimento al vicesindaco dimissionario rivendica il «forte e determinato apporto alla vittoria della lista capitanata da Marco Galli». Il gruppo sostiene di essersi reso disponibili «a trovare una soluzione che rimuovesse le incomprensioni e il clima di scarsa collaborazione creatisi nella maggioranza sin dalla nascita della giunta. L’unica richiesta è stata quella di rimettere in discussione alcune articolazioni della distribuzione delle deleghe per dare soluzione ai problemi creatisi».
Al gruppo vicino a Tripodi non piace che, «in base a quanto riportato dalla stampa, Galli e il suo partito, in nostra assenza e quindi senza trasparenza, avvalendosi di cattivi consiglieri hanno dato l’assessorato all’urbanistica a un professionista (Daniele Pratesi, ndc) cosa che avevamo criticato nella passata gestione Mecarozzi».
Il gruppo non risparmia neanche la figura del prossimo vicesindaco, Antonio Camillo: «La figura e le sue deleghe erano in quota al nostro gruppo; Camillo non può ricevere il nostro consenso; se interpellati avremmo richiesto una persona di Poggio Murella per coinvolgere le frazioni. Se le indiscrezioni giornalistiche diventano realtà disconosceremmo il nostro appoggio alla giunta Galli».
Paolo Mastracca
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