Sicurezza
Mpr va all’attacco sul tesseramento «Vogliamo i danni»
MONTE ARGENTARIO. Il Movimento per il Rinnovamento dell’Argentario all’attacco sul fronte politico. «Stiamo operando su due fronti. Da una parte interno al Pd, verso i dirigenti locali e provinciali...
ALBINIA. I negozianti scalpitano. I giardini, le strade di Albinia sono preda dell’incuria, dicono. E per risolvere la situazione un’idea è quella di “adottare” parte del verde pubblico.
Continua così l’opera di “sensibilizzazione” dei commercianti di Albinia nei confronti delle istituzioni, anche a stagione estiva inoltrata. Fino a oggi, il flusso turistico è stato sotto le attese a causa delle crisi economica e la speranza sarebbe quella di ottimizzare la parte restante della stagione balneare. Ora si spera che la situazione cambi.
Mercoledì scorso ad Albinia si è tenuta un’assemblea di commercianti e operatori turistici associati ad Albinia Libera. Molti gli argomenti dibattuti, con un’attenzione particolare per le iniziative che potrebbero rendere più confortevole e gradevole il soggiorno ai turisti, in modo da non disperdere il potenziale che ha sempre avuto questa splendida zona. L’obiettivo è anche quello di puntare alla promozione e all’organizzazione di eventi di intrattenimento, per i quali è in atto una serie di incontri con altre associazioni che operano sul territorio. Tutto questo per creare collaborazioni importanti, nella convinzione che insieme si possa fare molto per migliorare il lavoro.
«Al sindaco e alla giunta chiediamo solo di essere messi nelle condizioni “normali” per poter svolgere la nostra attività. Durante il nostro incontro non sono mancati gli appunti mossi nei confronti della amministrazione comunale – dicono dal direttivo - a cui si rimprovera la scarsa attenzione riservata ad Albinia e alla fascia delle spiagge. Non sono più rinviabili interventi come le pulizie delle strade, delle spiagge, il taglio dell’erba, la riparazione dell’illuminazione pubblica, la pulizia dei cassonetti, la sostituzione degli stessi che risultano rovinati e maleodoranti. E ancor più lungo sarebbe l’elenco, basti pensare che nella via Maremmana, che è la strada centrale dove ancora si notano transenne e buche e le cadute, soprattutto degli anziani, sono all’ordine del giorno. Noi cerchiamo di fare il possibile ma non possiamo certamente dire altrettanto dei nostri amministratori e chiediamo che venga indicato con dovizia di dati lo stato dei lavori di rifacimento della via Maremmana, della scuola elementare e delle strade vicinali. Abbiamo bisogno di date certe per poter programmare il nostro lavoro, quindi invitiamo il sindaco e giunta a rendere pubblici i progetti, e indicare con certezza i tempi di esecuzione. Già nelle scorse settimane una delegazione dei commercianti di Albinia ha avuto un incontro col sindaco - concludono loro - cui sono state manifestate una serie di necessità, per altro dal primo cittadino già conosciute. Ci si attendeva che la disponibilità manifestata fosse seguita dai fatti e invece nulla: la situazione non è più sostenibile, l’incuria dilagante ci penalizza oltre qualsiasi misura. Per questo stiamo valutando la possibilità di chiedere in adozione parti del verde pubblico per trasformarlo in aiuole, visto che nessuno lo fa».
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