Il dolore
Max Pezzali da Romolo In ritardo, ma che festa
GROSSETO. Lo hanno atteso un pomeriggio intero, sfidando l’afa e persino le minacce di acquazzoni. Ma alla fine sono stati accontentati: intorno alle nove di ieri sera, con circa tre ore e mezza di...
GROSSETO. Lo hanno atteso un pomeriggio intero, sfidando l’afa e persino le minacce di acquazzoni. Ma alla fine sono stati accontentati: intorno alle nove di ieri sera, con circa tre ore e mezza di ritardo sul previsto, alla centralissima vineria da Romolo Max Pezzali è arrivato. E per i tanti fan, o semplici curiosi, di età compresa fra i 15 e i 50 anni è stata festa grande.
L’ex leader degli 883 è arrivato a Grosseto per registrare una puntata del nuovo programma estivo di Italia 1 "Nord Sud Ovest Est – Tormentoni on the road" (in onda ogni lunedì a partire dal 15 luglio alle 21.10) a bordo del “Duplo”, il mitico furgoncino hippie anni ‘70, accompagnato dal cantate dei Club Dogo Jake la Furia. Il programma ripropone i successi che hanno reso indimenticabili le estati dagli anni 80 a oggi: tra una capatina in spiaggia e due salti in discoteca, i due conduttori intervistano i cantanti dei tormentoni.
Ieri è stato il turno di una grossetana di adozione, Valeria Rossi: il suo “Dammi tre parole, sole cuore amore” fu il ritornello più cantato del 2001. «La produzione mi ha chiamato per dedicarmi una puntata _ racconta Valeria _ e io ho accettato a condizione che venissero loro qui a Grosseto per intervistarmi da Romolo. Il suo ristorante è stato il primo posto che abbiamo conosciuto, qui ci sentiamo come a casa».
«Valeria è una persona molto discreta, in pochi _ racconta Romolo Domeniconi – sanno che abita qui». La cantante, infatti, vive con il marito discografico Pietro Foresti e col figlio Miro nel capoluogo maremmano da pochi mesi. «Abbiamo scelto Grosseto _ confida Valeria – perché la amiamo, mio figlio crescerà così in un ambiente sano. Siamo fieri di esser stati adottati dalla Maremma».
Progetti per il futuro? «Voremmo intraprendere collaborazioni con le scuole di musica locali, sappiamo che ce ne sono molte, per portare ad altri la nostra esperienza. Ricorderete la bella collaborazione che abbiamo avuto con la grossetana Jessica Brando, la mia canzone “Dove non ci sono ore” l’ha portata a Sanremo».
Intanto i fan attendono: «Ho portato la mia moto d’epoca – confida Alberto – per farla vedere a Max, è un appassionato di motociclismo come me». Gliela farà provare? «Eh no, la moto è un pò come la fidanzata, magari una foto...». Detto fatto, ecco nella foto qui sopra lo scatto.
Simona Aronica
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
