Toscana
Inferno di fiamme, tre incendi in un pomeriggio
A Grosseto il vicino salva un’anziana dal fuoco. A Pitigliano va in fumo il capannone del Fiora. Ad Albinia in cenere la casa risparmiata dall’alluvione
Inferno di fuoco, ieri pomeriggio, da un capo all’altro della provincia di Grosseto. Dal capoluogo a Pitigliano e fino ad Albinia, tre incendi hanno coinvolto due abitazioni e un capannone dell’Acquedotto del Fiora.
La prima telefonata arrivata al 115 è stata da via Fossombroni, in pieno centro a Grosseto, dove è andata a fuoco parte di una palazzina. Un’anziana di 84 anni stava dormendo e ha rischiato grosso se non fosse stato per l’intervento di un vicino di casa, Bruno Cresti, 46 anni, titolare della palestra Mens Sana, che ha sentito odore di bruciato e ha sfondato la porta per metterla in salvo. i vigili del fuoco hanno poi domato le fiamme.
Poco dopo, una seconda chiamata, questa volta da Pitigliano, dove le fiamme si sono sprigionate nel box adibito a ufficio all’interno del capannone usato dall’Acquedotto del Fiora. L’edificio era vuoto; in fumo, un paio di computer e del materiale plastico. In questo caso sono intervenuti i vigili volontari di Sorano.
Terzo rogo, intorno alle 17.30, a Guinzone, non lontano da Albinia, nel comune di Orbetello. In fumo un appartamento al primo piano di una palazzina che, lo scorso novembre, al piano terra era stata invasa dall’alluvione (foto). La famiglia che lo occupa e i loro vicini del piano terra hanno dovuto passare la notte fuori. Si indaga sulle cause dell’incendio.
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