Attenzione
Coop “sposa” l’acqua del sindaco
Accanto alle bottiglie di minerale l’invito a utilizzare la risorsa di casa: buona, economica ed ecologica
GROSSETO. Arriva anche in Maremma “Sull’acqua il massimo della trasparenza”, la campagna Coop- Federutility che coinvolge oltre 500 supermercati Coop su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di promuovere tra i cittadini l’utilizzo dell’acqua di ottima qualità distribuita dai gestori del servizio idrico, riducendo così i costi ambientali che gravitano intorno al mercato dell’acqua in bottiglia.
Da ieri nel reparto “acque” di tutti i punti vendita Coop di Grosseto, i clienti trovano una scheda informativa con le caratteristiche chimiche e micro-biologiche dell’acqua del rubinetto di casa, così da poter effettuare una scelta ancora più consapevole. Sono 9 i parametri pubblicati nella tabella informativa consultabile nel supermercato: concentrazione ioni idrogeno, cloruri, ammonio, nitrati, nitriti, residuo secco a 180º, durezza, fluoruri e sodio. Per ciascuno vengono presentati i limiti previsti dalla legge e il valore analizzato a livello locale.
I parametri, costantemente monitorati dagli enti preposti, sono stati aggiornati da Acquedotto del Fiora, gestore del servizio idrico nei territori di Grosseto e Siena, che ha aderito all'iniziativa. «Esporre nei nostri negozi la lista della trasparenza con i parametri dell'acqua del rubinetto – spiega Massimo Favilli, direttore politiche sociali Unicoop Tirreno – è una scelta coerente coi principi di tutela dell’ambiente e di promozione di un consumo consapevole tipici della Coop. Per noi è doveroso mettere i consumatori nelle condizioni di scegliere responsabilmente e sul tema dell'acqua abbiamo ritenuto urgente fornire gli strumenti necessari per esercitare il diritto di scelta».
Gli fa eco Claudio Ceroni, presidente di Acquedotto del Fiora: «Da sempre promuoviamo campagne di sensibilizzazione e iniziative volte a diffondere la consapevolezza che si può bere acqua ottima direttamente dal rubinetto, a casa, a scuola o presso i fontanelli. Non possiamo che aderire con entusiasmo a questa iniziativa: incentivare l'uso dell'acqua del rubinetto significa educare a un uso corretto e sostenibile , perché si riducono in modo consistente la produzione e lo smaltimento dei rifiuti plastici e le relative emissioni di anidride carbonica. In più, si ottiene un cospicuo risparmio sulla spesa annua. E comunque la nostra acqua è oggetto di numerose e scrupolose analisi sia da parte nostra che da parte della Asl».
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