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Grosseto

Schettino in aula anche se l’udienza sarà rinviata

Schettino in aula anche se l’udienza sarà rinviata

Costa Concordia, il comandante accompagnerà i suoi avvocati che annunceranno l’adesione allo sciopero. Slittati i patteggiamenti

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GROSSETO. Anche se la prima udienza dibattimentale per il disastro della Costa Concordia dovrebbe andare a vuoto - a causa dell’annunciata astensione degli avvocati, che protestano contro la reintroduzione della conciliazione - Francesco Schettino martedì sarà in aula, per rispondere dei reati di naufragio colposo, omicidio colposo e lesioni colpose, abbandono della nave e mancata collaborazione con l’autorità marittima. Sarà accompagnato dai suoi difensori Domenico Pepe e Donato Laino, i quali in quella sede metteranno nero su bianco l’adesione allo sciopero dei legali. Già fissata la data del rinvio: 17 luglio.

Schettino sarà in aula nel caso dovessero rendersi necessari adempimenti che prevedano la sua partecipazione. Al teatro Moderno è comunque tutto pronto, come se il processo dovesse iniziare regolarmente. Così è andata questa mattina, quando ha subìto la stessa sorte del rinvio (al 20 luglio) l’udienza preliminare in cui dovevano essere ratificati i patteggiamenti di Ferrarini, Giampedroni, Ambrosio, Coronica e Rusli Bin.

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