Sicurezza
Bandiere e applausi Il Mondiale F18 è partito con la sfilata
Gli equipaggi accolti sul lungomare di Marina di Grosseto Borghi: «Questo può essere un trampolino di lancio»
MARINA DI GROSSETO. Ci sono i colori delle bandiere, la gioia degli atleti, le note della banda Città di Grosseto.
Tutti ingredienti di un Mondiale di vela che promette al meglio. I catamarani hanno già “assaggiato” l’acqua, con le prove generali, ma la parte sportiva è rinviata ad oggi, con il via alle regate. Intanto, i risultati provenienti dal mare e le indicazioni del vento lasciano spazio alla felicità e alla partecipazione di una kermesse che sprigiona un’allegria contagiosa. Dalla A di Argentina, alla U di Uruguay, il serpentone colorato degli atleti partecipanti al Mondiale Formula 18 si snoda per il lungomare e per le vie del centro di Marina di Grosseto, attraversando le ali di folla dei curiosi e gli sguardi carichi di stupore dei più piccoli, accorsi per strada, richiamati dai colori e dalla musica. Partono anche gli applausi al passaggio degli atleti, soprattutto quando compare il tricolore, in rappresentanza della pattuglia italiana, chiamata a tenere alti i colori del Paese ospitante.
La parata raggiunge il suo culmine al porto, dove la sfilata si conclude e dove le nazioni vengono chiamate all’appello, una per una. Manca la bandiera della Repubblica Ceca, ma è solo un dettaglio, in quanto l’equipaggio ceco si è iscritto all’ultimo secondo, cogliendo leggermente di sorpresa gli organizzatori. Particolari che in ogni caso non influenzano l’ottimo colpo d’occhio che Marina di Grosseto è riuscita a fornire fino a questo momento in fatto di vela e organizzazione di eventi sportivi. L’esame da superare è ancora lungo e il bilancio verrà tracciato solo alla fine, anche se chi ben comincia è a metà dell’opera. Non è un caso che la federazione internazionale di vela abbia già prenotato Marina di Grosseto per il 2014, in ballo c’è l’organizzazione di un altro Mondiale, legato ad un’altra classe velica.
«Aspetto sicuramente incoraggiante, che ci conforta – spiega il vicesindaco Paolo Borghi - Non ci tiriamo indietro perché questa esperienza può essere davvero un trampolino di lancio per il futuro». Un motivo in più per raccogliere le informazioni su cui costruire la risposta delle strutture ricettive. «Abbiamo pensato di distribuire una sorta di questionario da consegnare a tutti gli atleti iscritti – precisa Borghi - Chiediamo dove hanno alloggiato e come si sono trovati. Un modo per sapere come e dove c’è da migliorare in futuro». Miglioramenti che passano anche attraverso la tecnologia, con la rete wi-fi attiva sull’intero lungomare, o i qr code presenti sulle cartoline dello speciale annullo filatelico. Mentre il sole volge al tramonto, rendendo meno vividi i colori delle bandiere e la musica di sottofondo va a disperdersi, è già tempo di parlare di vento e mare. Le regate incombono, il Mondiale è tutto da godere e può entrare nel vivo.
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