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l’asl sul fiorino

«Sono le norme europee che vietano il legno»

ROCCALBEGNA. Il Marzolino sul legno non ci può stare. Lo ribadisce il direttore del dipartimento della prevenzione dell’Asl 9, dopo che il Tar ha concesso la sospensiva al Caseificio Il Fiorino che...

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ROCCALBEGNA. Il Marzolino sul legno non ci può stare. Lo ribadisce il direttore del dipartimento della prevenzione dell’Asl 9, dopo che il Tar ha concesso la sospensiva al Caseificio Il Fiorino che si era opposto alle prescrizioni dell’azienda per l’area di invecchiamento del formaggio. «Il Tar ha solo dato una sospensiva e non è entrato nel merito – spiega Madrucci – e le nostre prescrizioni sono figlie di una normativa comunitaria per chi, come loro, esporta il prodotto. Il legno non è considerato idoneo per il contatto con gli alimenti».

Le norme europee, in effetti, rasentano la follia: sono le stesse che hanno messo a rischio la pizza fatta nel forno a legna. E ci sarebbe da capire come è visto il vino invecchiato in botti e barriques, che proprio di legno sono: ma forse i soloni di Bruxelles, abituati al cibo scatolato e tutto con lo stesso sapore, potrebbero cambiare idea se il formaggio del Fiorino lo sentissero almeno una volta. Si tratta di un’eccellenza a livello mondiale, che ora rischia di perdere parte della propria unicità.

Certo è che le norme europee questo dicono. E lo spiega bene Madrucci, facendo capire che rischi ci sono: «I controlli europei, che fanno a campione, due settimane fa hanno fatto chiudere un’azienda a Prato per lo stesso motivo. E per loro che esportanto in Usa c’è anche la Fda ( Food and Drug Administration) che fa controlli in Italia e che può bloccare le esportazioni da un giorno all’altro. Insomma, le nostre prescrizioni sono solo un piccolo problema rispetto a cosa rischiano».

Certo è che il Fiorino, che vuole mantenere la tipicità della propria produzione, aspetta con fiducia che il Tar si pronunci nel merito: «Va tenuto presente – dice ancora Madrucci – che il ministero dell’agricoltura prevede deroghe per i prodotti tipici e storici. Fra questi il pecorino Dop e quello stagionato, cioè la maggior parte della produzione del Fiorino. Non fa lo stesso, però, per i prodotti freschi o semifreschi». (g.f.)

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