Nuovo colpo all’alba nella rosticceria
GROSSETO. Ai ladri evidentemente piace. Sarà per l’ampia vetrata dalla quale si vede chiaramente cosa c’è dentro, sarà per la facilità di accesso, sarà perché la visuale è in parte nascosta dalla...
GROSSETO. Ai ladri evidentemente piace. Sarà per l’ampia vetrata dalla quale si vede chiaramente cosa c’è dentro, sarà per la facilità di accesso, sarà perché la visuale è in parte nascosta dalla strada. Qualunque sia il motivo, per la rosticceria “Burro e Vinaccia” di via Matteotti il periodo non è felice. Secondo colpo in due settimane, e sempre nella notte tra venerdì e sabato.
Questa volta, il ladro ha colpito un po’ in anticipo rispetto al primo colpo: qualche minuto prima delle 4. Stavolta non si è ferito spaccando la vetrata - ancora una volta mandata in frantumi con un pezzo di travertino divelto dalla marginatura del marciapiede - e ha però di nuovo preso sotto braccio la cassa dopo aver strappato i cavi di collegamento al registratore, fuggendo mentre in città c’erano i primi chiarori dell’alba. Cassetto non ritrovato: l’altra volta fu abbandonato in via Mazzini, ed era ancora chiuso perché i ladri non erano riusciti ad aprirlo.
Più facile stavolta l’operazione. Il titolare Matteo Lucherini aveva lasciato il cassetto aperto e dentro soltanto pochi centesimi. Ma il ladro l’ha preso ugualmente. Che sia una persona sola lo si è ricavato dalle parole di una testimone la cui attenzione è stata richiamata dal fracasso dei colpi contro la vetrata: più di un colpo, come si vede anche dalle condizioni in cui è rimasto l’infisso. Poi il ladro è entrato, ha preso la cassa senza toccare altro, è suonato l’allarme, è scappato verso via De Pretis. Difficile riconoscerlo perché pare che avesse la testa coperta dal cappuccio della felpa. È arrivata la Volante della polizia di stato che ha compiuto i primi rilievi. Da parte sua, il titolare si è messo alla ricerca della cassa, frugando dentro e vicino ai cassonetti della zona: ma senza esito. Forse qualche indicazione potrà arrivare dalle telecamere di sicurezza di qualche esercizio vicino, sempre che il ladro ci sia passato di fronte.
Come due settimane fa, al titolare non è rimasto altro che chiamare il tecnico per la sostituzione del vetro. Ancora in fase di realizzazione, invece, la grata metallica da lui ordinata dopo il colpo di due settimane fa, per cercare di scoraggiare i malintenzionati: il ladro è arrivato prima della consegna.
(p.s.)
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