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Grosseto

Via i saldi tra occasioni d’oro e polemiche

GROSSETO. Partono i saldi, tra buoni e affari e polemiche. Sono le luci e ombre dello shopping estivo, che ogni anno torna a far parlare di sé anche in occasione degli eventi promozionali. Nell’ann...

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GROSSETO. Partono i saldi, tra buoni e affari e polemiche. Sono le luci e ombre dello shopping estivo, che ogni anno torna a far parlare di sé anche in occasione degli eventi promozionali.

Nell’annunciare “La Notte sì, ma di giovedì”, evento organizzato da Confcommercio Grosseto in collaborazione con i pubblici esercizi tutti i giovedì di luglio e agosto (e per la prima volta, anche per il mese di settembre), Confcommercio in questi giorni è entrata anche nel merito delle “date” e dello spirito dei saldi. Prezzi ribassati per merci e prodotti, tantissime occasioni, a volte anche imperdibili, ma attenzione alla tempistica. Per rilanciare il commercio al dettaglio infatti - secondo Confcommercio - un occhio particolare va messo al periodo d’inizio: la data unica individuata a partire dal 2011, che stabilisce come i saldi dovranno iniziare lo stesso giorno in tutti i Comuni italiani (il 1º sabato di luglio in estate e il 1º giorno feriale dopo l’Epifania), se da un lato evita il pericoloso fenomeno del “pendolarismo” dei consumatori, da un altro è talmente anticipato da risultare controproducente. La stagione è appena all’inizio, complice anche il cattivo tempo dei mesi di maggio e giugno, e i negozianti non possono quindi che vedersi beffati dalla necessità di “svalutare” molta merce senza neanche averla potuta esporre e proporre nei mesi precedenti. La data unica è quindi un elemento essenziale da salvaguardare e andrebbe anzi ulteriormente estesa - secondo Confcommercio - La stessa posticipazione dei saldi può essere utile, ma solo se condivisa dalle altre regioni limitrofe».

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