Proteste
Cinque i quesiti per l’ex cava
Processo Hofer-Bellini, i periti nominati avranno 90 giorni per rispondere
SEMPRONIANO. Cinque quesiti sono stati rivolti ai periti Domenico Calcaterra e Raffaele Poidomani dal collegio davanti al quale sono imputati Giuseppe Hofer, Gianni Bellini, Marzio Flavio Morini, Annunziata Petrucci e le società Elite Immobiliare e Cellena srl.
Il processo è quello per la presunta corruzione legata alla realizzazione di un mega resort. Prima di arrivare alla discussione finale, i giudici vogliono sapere il valore di mercato del terreno che l’ex sindaco Bellini e la moglie Annunziata possedevano al 23 gennaio 2006 ma il valore dei anche dei volumi recuperabili e trasferibili. Vogliono sapere quali fossero le eventuali potenzialità estrattiva del sito (sia come cava che come riprisino o messa in sicurezza) e quali fossero le condizioni tecniche affinché gli enti interessati potessero pronunciarsi favorevolmente sulle richieste di riapertura della ex cava. Vogliono sapere quale fosse il valore di mercato del materiale straibile o della pietra già estratta e recuperabile (anche dalla demolizione dei fabbricati esistenti). Infine chiedono di sapere a quale condizioni la ex cava potesse essere utilizzata come sito per il deposito di materiali di risulta da altri cantieri riconducibili a Hofer, compresa la demolizione dell’immobile di proprietà della Curia di Pitigliano a Cellena.
Le operazioni inizieranno il 19 luglio; novanta i giorni di tempo. Prossima udienza il 27 novembre.(p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
