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Rifiuti, ultimatum a Tekneko

Incontro bollente sulla pulizia: Bellumori chiede risposte all’azienda

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CAPALBIO. Tema bollente, quello della gestione della pulizia urbana di Capalbio. Per l’amministrazione della piccola Atene vi sono una serie di gravi problemi irrisolti, di cui la società appaltatrice dovrebbe farsi carico.

Così ieri mattina si è tenuto nella sala consiliare del comune di Capalbio un incontro con la Tekneko srl, sulla gestione del servizio raccolta rifiuti e spazzamento. Per l’amministrazione comunale erano presenti il sindaco Luigi Bellumori, l’assessore all’ambiente Giacomo Uccelletti e il geometra Augusto Fiorucci. In seguito alle segnalazioni (molte) arrivate all’ufficio ambiente e manutenzioni e agli amministratori, è stato segnalato all’azienda appaltatrice della gestione il grave disagio su una seria di aspetti e problemi sul servizio. Si va dalla pulizia e dal lavaggio con mezzo meccanico del centro storico (evidentemente insufficiente), al ritiro degli ingombranti; dallo svuotamento dei cassonetti della differenziata al lavaggio dei cassonetti; dallo sblocco della chiusura e dall’inattività dell’isola ecologica allo svuotamento dei cassonetti fronte spiaggia, nelle zone di Capalbio Scalo, Borgo Carige, Vallerana, Capalbio, Pescia Fiorentina, Selva Nera, Chiarone, Giardino e Torba; infine la sostituzione dei cassonetti usurati.

L’azienda - fa sapere il Comune - «ha assunto l’impegno di fornire una risposta tangibile ai disagi rilevati dall’amministrazione comunale in tempi ristretti». Tra dieci giorni sarà fatto il punto della situazione.

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