Il Tirreno

Grosseto

Raccolta alghe, fioccano i ricorsi al Tar

di Sabino Zuppa
Raccolta alghe, fioccano i ricorsi al Tar

Le ditte escluse dal bando europeo chiedono di bloccare le procedure di affidamento del servizio: il 10 luglio l’udienza

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ORBETELLO. La prima stagione di gestione ordinaria, e quindi post-commissariale, della raccolta delle alghe nella Laguna di Orbetello continua a far parlare di sé a causa delle vicende giuridico amministrative che ne complicano il percorso; e tiene con il fiato sospeso tutti i soggetti interessati all’attività di cura dello “stagno” lagunare.

Dopo l’esclusione, avvenuta per motivi diversi, delle due ditte che avevano partecipato al bando europeo di 800mila euro per lo svolgimento del servizio (esclusione che ha causato alcuni ritardi nella partenza della raccolta, la quale fortunatamente non si è resa impellente grazie alle favorevoli condizioni ambientali), ora giunge il primo ricorso al Tar da parte di uno degli esclusi, la ditta Laurenti Marino.

Due giorni fa, infatti, è stata comunicata la prima decisione dei giudici del Tribunale amministrativo della Toscana che hanno momentaneamente respinto il ricorso per quanto riguarda la richiesta di sospensione cautelare dell’efficacia di alcuni atti e provvedimenti contestati.

La ditta Laurenti Marino aveva partecipato al bando europeo indetto dalla Regione Toscana per la raccolta delle alghe lagunari, classificandosi prima.

Ma in seguito era stata esclusa dagli uffici competenti della Regione per la mancanza di alcuni presupposti previsti dal bando, provvedimento questo che aveva colpito la Rti Laurenti Marino sas di Laurenti Marino & C. e Tecneko s.r.l. che avevano così dovuto rinunciare agli 800 mila euro previsti per l’attività in questione.

Ironia della sorte anche la seconda classificata, la Peschereccia di Orbetello, era stata esclusa per un vizio formale e così, il funzionario regionale competente Edo Bernini aveva dovuto procedere a un affidamento diretto e conseguente alla Ser.Tur di Orbetello, che attualmente sta lavorando alla raccolta.

Dunque una situazione già molto intricata che tuttavia rischia di evolvere in maniera peggiore perché il prossimo 10 luglio ci sarà l’udienza per la trattazione collegiale della questione nella camera di consiglio del Tar della Toscana.

In particolare le contestazioni riguarderebbero il decreto dirigenziale di esclusione del 6 giugno 2013 comunicato a raggruppamento temporaneo di imprese Laurenti Marino - Tekneco srl, con nota a firma del direttore Edo Bernini.

Oltre a questo le due ditte escluse, che sono assistite dagli avvocati Nicola Tamburro e Alessia Carretta, hanno fatto ricorso anche nei confronti di Ser.Tur, in particolare per l’annullamento della richiesta di offerta economica inviata dalla Regione Toscana alla Ser.Tur dell’11 giugno 2013, dell’offerta formulata dalla Ser.Tur il 13 giugno 2013 e del decreto del dirigente responsabile Edo Bernini del 17 giugno 2013 (pubblicato sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale due giorni dopo) avente a oggetto “Affidamento del servizio del sistema integrato di gestione ambientale della laguna di Orbetello - raccolta delle biomasse algali e gestione dei sistemi di ricircolo idraulico - periodo dal 21.06.2013 al 12.10.2013”.

Insomma, anche la gestione transitoria della raccolta in questo momento è “sub judice”.

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