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Dal naufragio alla passerella di Miss Italia Vincenzi: «Ho accettato il risarcimento»
Elio Vincenzi probabilmente non sarà a Grosseto, per il processo Schettino. «Se vengo, vengo soltanto come spettatore - spiega - per il resto mi interessa solo che venga trovato il corpo di mia...
Elio Vincenzi probabilmente non sarà a Grosseto, per il processo Schettino.
«Se vengo, vengo soltanto come spettatore - spiega - per il resto mi interessa solo che venga trovato il corpo di mia moglie». La priorità per Elio, al momento, sono le selezioni per il concorso di Miss Italia, alle quali parteciperà sua figlia Stefania, 18 anni appena compiuti. «Ho accettato il risarcimento proposto da Costa - spiega Vincenzi - l’ho fatto per mia figlia. È giovane, devo pensare a lei ora». Per questo se Vincenzi sarà a Grosseto, al processo parteciperà soltanto come spettatore. E ci sarà solo se sarà libero dagli impegni di sua figlia, appunto, che ha deciso di partecipare alle selezioni per Miss Italia. «Lo voleva mia madre - spiega la ragazza - e appena ho compiuto gli anni, ho deciso di iscrivermi al concorso».
Stefania comincerà con le selezioni in Sicilia, nella sua terra. Anche lei era sulla Concordia, la notte del naufragio. Al Giglio non c’è più tornata. In un anno e mezzo ha cercato di buttarsi alle spalle quell’incubo. «Sulla passerella voglio portarci il ricordo di mia mamma - spiega - e di quella tragedia. Doveva esserci lei, ora, ad accompagnarmi in queste selezioni. Farò conto che sia lì accanto a me». ALTRO SERVIZIO A PAGINA 10
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