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Con la vanga a spalare il fango nell’alluvione di Albinia

Con la vanga a spalare il fango nell’alluvione di Albinia

ALBINIA. Al Priorato è tutta campagna. Le case sono una distante dall’altra. È lì che i genitori di Francesco avevano deciso di vivere. È lì che lui aveva scelto di stare. Sarebbe tornato a casa ieri,...

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ALBINIA. Al Priorato è tutta campagna. Le case sono una distante dall’altra. È lì che i genitori di Francesco avevano deciso di vivere. È lì che lui aveva scelto di stare. Sarebbe tornato a casa ieri, in sella alla sua moto, dopo un’altra giornata di lavoro all’azienda di informatica di Manciano, la Lhs Group. Un’azienda di cui era amministratore e nella quale aveva messo tutta la passione e la conoscenza informatica che aveva. Passione, come quella per la moto che aveva comprato da poco, la Ducati F1 che cavalcava ieri pomeriggio quando sulla sua strada ha incrociato la Land Rover Defender.

Francesco lavorava a Manciano e là aveva il suo mondo: gli amici, la fidanzata, tutte quelle cose che fanno parte della vita di un ragazzo. Aveva studiato a Roma, ma poi aveva scelto la Maremma. E qui aveva scelto di restare, di mettere radici forti. Amava la sua terra, come la amano i ragazzi di quell’età. E quando c’è stato bisogno non si è tirato indietro. Si è rimboccato le maniche, ha spalato il fango che ha ricoperto Albinia, ha aiutato le persone alle quali l’alluvione dello scorso novembre aveva portato via tutto. Si è ritrovato con i suoi amici armato di secchi e stracci, e insieme hanno cominciato a tirare Albinia fuori dal fango. Volevano farla rivivere. Tant’è che proprio Francesco, insieme ai suoi amici, aveva organizzato la manifestazione “Albinia en Tour”, una festa per i giovani, per raccogliere fondi e soprattutto per far risorgere quella frazione che aveva subito una ferita profonda.

Ieri, sulla strada che porta ad Albinia, su quella strada che porta a quella frazione che Francesco aveva contribuito a liberare dal fango, un’altra ferita, profonda. La morte di un ragazzo che a quella terra aveva dato tanto: risate argentine, chiacchierate con gli amici, baci alla fidanzata e una mano a chi aveva bisogno. (f.g.)

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