Il Tirreno

Grosseto

Acqua in una fontana su undici siamo la città delle vasche vuote

di Maurizio Bernardini
Acqua in una fontana su undici siamo la città delle vasche vuote

Dopo i cinque casi segnalati qualche giorno fa, eccone altrettanti in centro e in periferia Solo al Sacro Cuore qualche “schizzetto” esce dall’impianto. Era così anche un anno fa

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GROSSETO. Altro che capoluogo dei rondò, eccoci al secondo appuntamento con la città delle fontane senz’acqua. Sì, perché Grosseto rischia di divenire famosa non solo per la massiccia presenza di rotatorie che risolvono il traffico e (quando sono fatte a modo) limitano gli incidenti, ma anche e soprattutto per uno stato delle manutenzioni a dir poco imbarazzante. Qualche giorno fa vi abbiamo proposto cinque vasche all’asciutto. Oggi ne abbiamo pizzicate altrettante. Per il futuro, farle di cartapesta potrebbe essere una soluzione. Ma di quelle che abbiamo cosa vogliamo farne?

Via Inghilterra. Siamo a una cinquantina di metri dalla Coop tra via Inghilterra e via Unione Sovietica: ci sono le panchine, ci sono gli alberelli, c’è la vasca (costruita, forse seguendo un’idea poco salutare, su di uno svincolo urbano sovraffollato dalle auto), ma l’acqua no, quella proprio non c’è.

Via Bulgaria. Anche nell’ennesimo parco pubblico, quello che accarezza l’area verde a due passi da via Bulgaria, c’è una bella vasca senz’acqua. Imbrattata da qualche demente che si diverte con le bombolette spray, quella che era una grossa fontana adesso è un qualcosa di inutile. Lì la collettività di quattrini ne ha spesi molti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Poste. Che piazza della Vasca sia senza una vasca funzionante lo abbiamo detto e documentato qualche giorno fa. Oggi ci occupiamo della fontana davanti al palazzo delle Poste: anche questa è a secco e spesso occupa fior di rifiuti. In futuro tornerà a funzionare? Altrimenti meglio asfaltarla.

Viale Giusti. Ma è a Barbanella che forse si è toccato il top della creatività: lì l’antica vasca da cui sgorgava acqua limpida è pian piano finita nel dimenticatoio. Oggi è stata trasformata in fioriera.

Ospedale. Dalle parti dell’obitorio c’è una grossa vasca contornata da alberi che fanno ombra e regalano qualche attimo di pace. Anche questa è all’asciutto da diverso tempo. Lo segnaliamo a chi di dovere.

Pulitina. No, di sicuro tutte queste vasche non sono state svuotate per essere pulite (spesso le troviamo luride e sfasciate). E neppure per risparmiare acqua, di solito hanno un motore a circuito chiuso. Insomma, cosa la costruisci a fare una fontana (spendendoci fior di quattrini) se poi non vuoi usarla e mantenerla?

Turisti. Piazza della Vasca? La vasca è una grossa bacinella di pietra vuota. Piazze del Tribunale e San Michele? Stesso discorso. Via Inghilterra e le Poste? Di acqua neppure l’ombra: chiunque si sia trovato nei mesi scorsi a passare da Grosseto non è certo rimasto impressionato dallo stato delle manutenzioni.

Ottobre 2012. Senza voler andare troppo in là con gli anni è facile trovare segnalazioni dedicate al pessimo stato in cui versano le fontane pubbliche: sul finire del 2012 proprio il Tirreno aveva denunciato numerosi casi segnalati su Facebook. Ma non è cambiato nulla.

Sacro Cuore. La palma di unica vasca funzionante (seppure a metà) va a quella nel parco davanti alla chiesa del Sacro Cuore. Una su undici visitate. Certo, non saremo la città delle fontanelle che zampillano, ma così è un po’ troppo. O no?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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