Il Tirreno

Grosseto

La truffa del finto turista Via con i soldi e l’orologio

di Francesca Gori
La truffa del finto turista Via con i soldi e l’orologio

Anziano avvicinato da un uomo che si spaccia per un inglese in vacanza Chiede di vedere gli euro perché convinto che circoli ancora la lira

2 MINUTI DI LETTURA





uasi trecento euro e un orologio scomparsi in un batter d’occhio. Tutto per aver dato credito a un uomo ben vestito e dalla parlantina sciolta che si è presentato davanti a un anziano nel centro di Orbetello, spacciandosi per un turista inglese che voleva prendere in affitto un appartamento in riva alla Laguna.

Bisogna tornare indietro di un mese e mezzo, e far ripartire la storia dal centro di Orbetello, dove abita l’anziano. Lui è in bicicletta vicino casa, quando viene avvicinato da un’auto a bordo della quale ci sono un uomo e una donna. La station wagon si ferma e l’uomo, con voce gentile e modi affabili, chiede all’anziano a chi può rivolgersi per prendere in affitto un appartamento. L’uomo diceva di essere un inglese che per la prima volta era arrivato in Italia. Era convincente: durante la chiacchierata alternava parole in lingua inglese ad altre in italiano. L’anziano gli suggerisce di rivolgersi alla Pro loco. Dopo pochi minuti, però, la coppia si ferma di nuovo, questa volta davanti alla casa dell’anziano.

Questa volta la richiesta era differente: il sedicente inglese voleva sapere dove poteva cambiare alcune sterline con le lire. L’anziano, dopo aver spiegato che le lire in Italia erano state sostituite dall’euro, gli suggerisce di andare in banca. Ma è qui che la truffa si compie: l’uomo chiede all’anziano di poter vedere le “nuove” banconote, l’anziano porge al finto inglese circa trecento euro in contanti, di vari tagli differenti. Non solo: ad attrarre l’attenzione dell’inglese è anche l’orologio d’oro che l’anziano portava al polso. «Sarebbe un regalo ideale per mia madre, me lo fa vedere?». Una richiesta che all’anziano di Orbetello non è suonata strana. L’uomo si toglie l’orologio dal polso, e lo mostra al finto inglese, che lo mette poi in un fazzoletto di carta dentro una custodia per occhiali. «Ne tenga di conto, è proprio bello». Sono state queste le ultime parole pronunciate dall’uomo prima di allontanarsi. Ma l’anziano, a casa è rientrato alleggerito dei soldi e con un orologio diverso da quello che portava al braccio: nel portaocchiali, avvolto nel fazzoletto di carta non c’era il suo orologio d’oro, come credeva, ma un altro di poco valore. Un orologio da donna, per di più. E nel portafogli era rimasta soltanto una banconota da cinque euro.

L’uomo si è rivolto ai carabinieri di Orbetello, che dopo indagini approfondite hanno scoperto che il finto inglese altro non era che un trentasettenne napoletano con precedenti specifici. L’uomo è stato denunciato per truffa e furto aggravato. Una storia che serve a mettere in guardia gli anziani: meglio non fidarsi degli sconosciuti incontrati per strada che dimostrano interesse per i soldi o per altri oggetti di valore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca