Sicurezza
Falsa firma sul ricorso, verso la perizia grafica
SCARLINO. Di chi è la firma nel ricorso contro l’ordinanza di archiviazione del verbale da 5.165 euro elevato dalla polizia municipale alla Polisportiva Scarlino Asd per il punto di ristoro agli...
SCARLINO. Di chi è la firma nel ricorso contro l’ordinanza di archiviazione del verbale da 5.165 euro elevato dalla polizia municipale alla Polisportiva Scarlino Asd per il punto di ristoro agli impianti di Scarlino? Il titolare, Enrico Pastorelli, ieri ha ribadito in aula di non aver mai presentato quel ricorso e quindi tantomeno di averlo firmato.
Possibile che sia necessaria una perizia grafica, allora, nel corso del procedimento penale nei confronti del sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri, ieri presente in Tribunale sul banco degli imputati per abuso d’ufficio e falso ideologico. Una vicenda in cui piano penale e piano politico (per i ruoli in schieramenti opposti di Pastorelli e Bizzarri) si incrociano in un preciso periodo (il 2007), ricostruito ieri intanto dalle parole dei testimoni dell’accusa - in aula il pm Ferraro (il titolare è Pizza, ieri assente per seguire un corso all’estero): l’ispettore della polstrada Luca Ciani che seguì le indagini sentendo tutte le persone coinvolte nella pratica di quell’ “esercizio di vicinato” che era stato multato per la mancanza della comunicazione al sindaco; la responsabile del servizio Roberta Gherardelli, cui è stato tra l’altro chiesto di valutare la congruità della procedura di archiviazione; l’agente della polizia municipale Patrizia Cagneschi (ora a Castiglione della Pescaia), cui è stato chiesto di parlare anche dei momenti difficili vissuti durante il servizio. Non è stata invece sentita l’ex sindaco Alduvinca Meozzi, le cui dichiarazioni testimoniali rese in fase di indagine sono però state acquisite con l’accordo delle parti e dunque Meozzi è uscita dall’aula senza parlare. Tutti sono stati controinterrogati più o meno lungamente dai difensori del sindaco, Luciano Giorgi e Carlo Valle, di fronte al collegio presieduto da Mezzaluna (Muscogiuri e Stramenga). I legali si dicono soddisfatti dell’esito dell’udienza di ieri.
Chiusa la fase dei testimoni dell’accusa, adesso la parola passa a quelli della difesa: i tre indicati nella lista dovranno comparire alla prossima udienza, fissata per il 18 dicembre. (p.s.)
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