Il Tirreno

Grosseto

Mondiali di vela: conto alla rovescia

di Lorenzo Falconi
Mondiali di vela: conto alla rovescia

Ultimi ritocchi a Marina di Grosseto che ospita le regate mozzafiato. Superfavoriti in gara i francesi ma si tifa per l’Italia

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MARINA DI GROSSETO. C’è continuo fermento alle colonie di San Rocco, quartier generale dei mondiali di vela in programma tra cinque giorni a Marina di Grosseto. L’arrivo del mese di luglio sposta l’attenzione sulla frazione balneare, pronta a diventare capitale della vela.

Dal punto di vista organizzativo sono continui i sopralluoghi alle strutture predisposte per l’evento. Ieri mattina è stata la volta del vicesindaco e assessore allo Sport Paolo Borghi, intento a valutare di prima persona che tutto sia in ordine. Siamo ai dettagli effettivamente e la macchina organizzativa procede spedita. «Stiamo curando i particolari – precisa Borghi - tutta la realtà balneare sta rispondendo al meglio per creare una manifestazione unica. Abbiamo creato molte iniziative collaterali ai mondiali, in modo che l’evento sportivo non resti isolato». In pochi qualche mese fa sembravano credere a questa scommessa, ma anche nei numeri si nasconde la risposta positiva alla manifestazione. Sono 180 le barche al via nel Formula 18, altrettante nel RS.Feva under 16, ma tra atleti, tecnici, accompagnatori e appassionati, Marina di Grosseto è pronta a ricevere circa 2000 persone collegate all’evento. Tutte le strutture ricettive ne beneficeranno, tra chi ha scelto l’albergo per il pernotto e chi invece ha preferito affittare un appartamento, fino ad arrivare ai più giovani, collocati nei campeggi. «Per Marina è tutto nuovo, è tutto da valutare – spiega Marco Borioni, presidente del Comitato Mare.Vela Internazionale - ma stiamo facendo del nostro meglio per concretizzare il grande sforzo organizzativo, in modo che possa costruire una base per il futuro della vela e del turismo». Saranno mondiali molto partecipati e multietnici, nella classe Formula 18 sono attesi equipaggi da 27 nazioni differenti, in rappresentanza dei cinque continenti. Ovviamente nutrita la presenza degli europei, mentre australiani e neozelandesi terranno alto il vessillo dell’Oceania. Argentina, Uruguay e Cile danno il loro contributo per il Sud America, non mancano gli statunitensi per il Nord America, mentre Kenya e Nigeria fanno parte dello schieramento africano. L’iscrizione all’ultimo tuffo dell’equipaggio dell’Oman, completa il quadro in rappresentanza dei paesi asiatici. Tra gli under 16, invece, sono 20 le nazioni partecipanti, con gli equipaggi inglesi a farla da padrone. «Marina di Grosseto ha tutto ciò che serve per un grande mondiale – osserva Giuseppe Fantasia, presidente nazionale Formula 18 - la località è di grande richiamo, mentre dal punto di vista sportivo il campo di regata ha il quadrante dei venti ideale». Per quanto riguarda i favori del pronostico, Fantasia esprime il proprio parere: «La pattuglia francese è quella più numerosa, ma a mio avviso sono gli olandesi i più forti, quelli da battere. Poi ci siamo noi italiani».

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