Il Tirreno

Grosseto

olivastra seggianese

L’Orum in trionfo a Genova

L’olio dell’azienda Fanciulli premiato come migliore del 2012

2 MINUTI DI LETTURA





SEGGIANO. Il principe di Genova si chiama Orum. L’extravergine di oliva Orum toscano Igp, dell’azienda agrobiologica Le Pusciane di Francesco Fanciulli, fa uno splendido debutto, a Genova, al porto antico, magazzini del cotone, il 16 e 17 giugno, aggiudicandosi il premio come miglior olio del 2013.

Un premio alla “elevatissima costanza qualitativa in tutta la linea di produzione e in specie all’olio Orum”.

Un premio, in ogni caso, che va, prima di tutto, alla passione e all’entusiasmo di questa piccola azienda di Seggiano, 5 ettari di oliveti abbandonati da circa 40 anni e che Francesco e la moglie Federica, e ancor prima il padre di lei, Luciano, hanno trasformato in un appezzamento coi fiocchi: «L’abbiamo ristrutturato per hobby, all’inizio – racconta Francesco – poi dal 2003 abbiamo certificato biologico, dal 2011 siamo Igp e adesso Dop. Da due anni imbottigliamo i nostri 10-15 quintali di olio di olivastra seggianese e per la prima volta quest’anno ci siamo presentati alla selezione genovese. Abbiamo vinto ed è una soddisfazione grande».

La storia de Le Pusciane, che oggi si presenta al pubblico con etichette e brochures raffinatissime ed esclusive, parte dal già lontano 1991.

«Un giorno molto freddo di gennaio – racconta ancora Francesco – , eravamo affacciati dalle mura di Seggiano, che guardano, dirimpetto, il paesino di Poggio Ferro. Ricordo che, muniti di cannocchiale, scrutavamo il paesaggio alla ricerca di un appezzamento di ulivi da poter acquistare. Individuammo, nel bel mezzo di tanti uliveti ben tenuti, una grande macchia di verde di vegetazione incolta e abbandonata. Si trattava di un pezzo di terra di circa 5 ettari, praticamente impenetrabile, da dove a fatica, riuscimmo ad intravedere delle enormi piante di olivastra ormai abbandonate ed inselvatichite. È stata davvero una scommessa. Ci è andata bene. Oggi le nostre piante, ci hanno ripagato con un prodotto sempre migliore e sempre più raffinato, regalandoci un olio infinitamente delicato e con proprietà organolettiche praticamente uniche nell’ambito del panorama oleario».

Le Pusciane produce due linee di olio extravergine di oliva: Tosco e Orum, con caratteristiche organolettiche di alto profilo, che ne fanno un prodotto di nicchia per mercati medio-alti, tanto che viene proposto ai clienti anche in location esclusive e rinomate dal punto di vista enogastromico e dell’ospitalità.

Al primo concorso, quello di Genova, appunto, a cui l’azienda Le Pusciane si è presentata, sono state ammesse solo 100 aziende dopo una durissima selezione e a manifestazione conclusa , l’Orum di Francesco e Federica è stato incoronato come il migliore.

«Ma adesso vogliamo che sia il migliore del mondo – affermano i giovani produttori – e contiamo di partecipare ad altri concorsi e mostre dedicate: intanto andremo a Festambiente e a settembre, a Bologna. Poi si vedrà».

Fiora Bonelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La storia

Grosseto, operaio va in arresto cardiaco: salvato dalla titolare del bar

di Luca Balestri