Sicurezza
De Angelis a Grosseto: «Nostro impegno è sbloccare 90 milioni per la E78»
Il sottosegretario ai trasporti in visita in Maremma ha parlato anche dell’alluvione: «Il territorio colpito dal disastro è stato snobbato dallo Stato: volontari e amministratori sono degli eroi»
«I lavori del maxilotto della Due Mari E78, già finanziati, procedono regolarmente, e l’impegno del Governo è per lo sblocco delle risorse utili a far partire anche gli ultimi due tratti nei lotti 4 e 9, dando la precedenza a quest’ultimo, per completare almeno il raddoppio della Grosseto-Siena». È quanto ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti Erasmo D'Angelis in visita al cantiere maxilotto nel tratto Civitella Paganico-Monticiano, tra le province di Grosseto e Siena. Ad oggi - ha proseguito D'Angelis - mancano complessivamente ancora 230 milioni di euro ed è nostra intenzione di arrivare allo sblocco dei primi 90 milioni. La soluzione individuata è un fondo dedicato ad opere considerate urgenti e non rinviabili». «Il maxilotto è in corso e già inanziato - ha spiegato De Angelis - Noi monitoriamo costantemente lo stato di avanzamento e procederemo con un cantiere modello a impatto zero nel massimo rispetto dell'ambiente e dei profili naturalistico, paesaggistico e archeologico, in particolare nella realizzazione dell'attraversamento del fiume Farma». Il sottosegretario ha visitato il cantiere della Grosseto Siena con l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini, e nella sede della Provincia ha incontrato Anas e amministratori locali. «Ho voluto che la mia prima visita in Toscana fosse qui in Maremma, perché durante l’emergenza alluvione è mancata la presenza dello Stato. Gli amministratori, i volontari e i cittadini che hanno gestito da soli questa emergenza sono degli eroi.
Positiva la risposta del presidente della Provincia Marras. «Chi ben comincia è a metà dell'opera». Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, saluta con le parole del celebre proverbio popolare la notizia portata da De Angelis, che ha annunciato lo stanziamento di 90 milioni per finanziare il 9° lotto della Grosseto-Siena. «Ci voleva un presidente del consiglio toscano come Enrico Letta - aggiunge Marras - per avere un segnale di attenzione concreto nei confronti del completamento del tratto Grosseto-Siena dalla E78 Due Mari dai tempi dei governi D'Alema e Amato. Sono davvero soddisfatto che ad appena un mese dal suo insediamento il Governo si sia impegnato con un primo stanziamento di 90 milioni, a copertura di una parte dei costi di realizzazione del 9° lotto Ornate-Orgia di 11.8 km, sul versante senese. Rispondendo con tempestività alle sollecitazioni che subito le Province di Grosseto e Siena avevano fatto arrivare a Roma. Naturalmente questo è il primo passo al quale ci aspettiamo ne seguano presto altri con l'individuazione delle risorse pubbliche mancanti. Anche perché con i lavori in corso sul maxilotto centrale, il completamento della Grosseto Siena può essere a portata di mano entro il 2020. A questo punto, infatti, mancano solo circa 150 milioni di euro per completare l'opera, che fino ad oggi è stata integralmente finanziata dallo Stato». Nell'occasione dell'incontro, il presidente Marras ha consegnato al sottosegretario De Angelis un documento preparato dall’associazione "Tuscany Wild Tuscany" e "Amici dei bagni di Petriolo". "Si tratta di un'associazione che raggruppa operatori turistici che operano nell'area della Val di merse, a cavallo tra le Province di Grosseto e Siena, che sono preoccupate dell'impatto ambientale del cantiere per il raddoppio del viadotto del Petriolo, che potrebbe danneggiare la chiesetta medievale delle vecchie terme. Si tratta di una preoccupazione che ritengo legittima, e che potrebbe essere scongiurata con un po' di buon senso e di attenzione a parte delle imprese che lavorano all'opera".
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