Finanza
«Poca spiaggia e cestini pieni»
Alcuni operatori insoddisfatti: parcheggi cari e soldi spesi male
SCARLINO. I soldi dei parcheggi lungo la costa scarlinese dovrebbero andare al mantenimento delle spiagge, una promessa che a quanto pare non è stata mantenuta. La sosta a pagamento istituita dal Comune di Scarlino nel 2010 sembra non abbia dato i frutti sperati: all’epoca della sua introduzione il sindaco Maurizio Bizzarri spiegò che parte degli introiti dei ticket sarebbero stati utilizzati, «per mantenere e migliorare i servizi sulla costa – disse all’epoca il primo cittadino, rispondendo ad alcune polemiche -: la manutenzione della spiaggia e la pulizia per le mareggiate invernali, il servizio di raccolta differenziata, la manutenzione dei parcheggi e a breve della pista ciclabile, hanno un costo importante, e siccome tali servizi sono a disposizione di tutti coloro che usufruiscono del litorale non è giusto né equo che le spese delle manutenzioni ricadano solo sui cittadini di Scarlino».
Una promessa che invece a quanto raccontano alcuni scarlinesi non è stata mantenuta. «La spiaggia è stata erosa almeno cinque metri dallo scorso anno – spiegano - Non la puliscono e i bidoni dello sporco sono pochi e troppo distanti l’uno dall’altro. Per lasciare l’auto fanno pagare quanto nelle grandi città italiane non crediamo sia giusto oltretutto se poi quei soldi non vanno dove dovrebbero andare. Quello che chiediamo è di avere un litorale decente che possa accogliere i turisti e possa dare opportunità di lavoro a chi ha delle attività ricettive».
(p.v.)
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