Sicurezza
Pesce povero, premi a una scuola di Massa e a un istituto di Grosseto
Iniziativa della Regione per valorizzare specie ittiche del mare toscano poco utilizzate
Undici istituti alberghieri toscani si sono confrontati e sfidati nel concorso di cucina 'Pesce povero...ma bello!' che ha avuto come obiettivo la valorizzazione di specie provenienti dal mare toscano ma poco conosciute ed utilizzate, come sardine, acciughe, sugarello, polpo e razza di sabbia, pesce sciabola, muggine e palamita. La classifica finale ha visto al primo posto l'Istituto Ipssar Vasari di Figline Valdarno (Firenze), al secondo il Giuseppe Minuto di Massa e al terzo l'Isis Leopoldo II di Lorena di Grosseto. Stamani (giovedì) la premiazione, con l'assessore regionale all'agricoltura, caccia e pesca Gianni Salvadori che ha consegnato a tutte le scuole partecipanti un attestato di merito.
«Non si tratta di pesce povero - ha detto Salvadori - perché in realtà è ricchissimo di sostanze fondamentali per il nostro benessere. Preferisco definirlo “dimenticato” perché è stato per tanto tempo protagonista delle tavole e delle ricette tradizionali e poi scordato per dare spazio ad altre specie che non provengono dai nostri mari e che quindi hanno un impatto ambientale molto più pesante. Con questa consapevolezza ci siamo rivolti ai futuri cuochi che potranno diffondere nuovamente l'utilizzo di queste specie. Abbiamo coinvolto così gli istituti alberghieri toscani in questo progetto che va oltre la semplice valorizzazione di un prodotto, ma si configura come una vera e propria operazione culturale visto che abbiamo lavorato sulla formazione dei nuovi “ambasciatori” della cucina toscana, che ringrazio tutti».
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