La manifestazione
Pari opportunità ecco nove progetti contro le differenze
GROSSETO. Che cosa unisce una passeggiata "psicogeografica" lungo la laguna di Orbetello a un corso di cucina per soli ragazzi a Follonica? E la proiezione a Scansano di un film come "Sognando Beckam"...
GROSSETO. Che cosa unisce una passeggiata "psicogeografica" lungo la laguna di Orbetello a un corso di cucina per soli ragazzi a Follonica? E la proiezione a Scansano di un film come "Sognando Beckam" a un incontro con i bambini macedoni a Monterotondo Marittimo? Il comune denominatore è un intervento mirato a combattere gli stereotipi che condizionano e dividono uomini e donne, e a diffondere una cultura di genere e dei diritti delle persone. «Sono felice di presentare i nove progetti che abbiamo realizzato nel nostro territorio», dice Tiziana Tenuzzo, assessore alle pari opportunità della Provincia di Grosseto, in un incontro collegiale con le protagoniste dei comitati dei comuni che hanno partecipato al bando regionale. «Considerando le enormi difficoltà che le amministrazioni oggi si trovano ad affrontare, è stato molto importante poter accedere al finanziamento di 70mila euro». Un successo, dovuto alla creatività e alle differenze di chi ci ha lavorato. Con un metodo però che accomuna tutti i progetti, alcuni già terminati ed altri in corso d'opera: lavorare soprattutto sulle relazioni interpersonali, che perpetuano i modelli discriminatori. Partire da sé, insomma, dalla vita quotidiana e non dalle idee astratte. Un esempio? La campagna "Che differenza fa?" realizzata nelle scuole di Grosseto, dalla scuola d'infanzia fino alle superiori. Nei laboratori si discute delle differenze di atteggiamento tra i sessi - nella comunicazione e nel comportamento - per arrivare a un "Vademecum della parità" che sarà presentato a fine anno scolastico al Teatro degli Industri. Lo stesso metodo è stato usato a Roccastrada: "Vuoi metterti nei panni di?", laboratori sui racconti della tradizione orale, o a Monte Argentario, con i seminari sulle fiabe durante la Festa della Toscana. Mentre nell'Unione dei Comuni Montani dell'Amiata l'accento è stato posto sul rapporto con i bambini stranieri. A conclusione del progetto, c'è un'iniziativa aperta a tutti: il corso "Alleniamo insieme il diritto di star bene", ovvero le passeggiate in compagnia di Ludovica Scarpa, ricercatrice di processi culturali e comunicativi: venerdì 7 giugno alla Laguna di Orbetello, sabato 8 a Grosseto, domenica 9 sul Monte Labro, partendo da Arcidosso (prenotare a: comunicazione@grosseto.it). (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google