La manifestazione
Nascono i comitati di quartiere
Ogni zona del paese e ogni frazione avrà un rappresentante
MANCIANO. Nella sala del consiglio comunale di Manciano è stato completato l’iter che porta all’istituzione dei comitati di quartiere e di frazione.
Il sindaco Marco Galli ha affidato al consigliere Antonio Camillo la delega specifica per favorire lo sviluppo di un processo partecipativo. Lo stesso Camillo ha commentato il senso di tale impegno: «Con questa iniziativa si apre un capitolo nuovo nella politica del comune di Manciano, quello della partecipazione attiva dei cittadini alla vita amministrativa».
Antonio Camillo prosegue: «Questo era uno dei punti fondanti nel programma della lista Manciano Insieme che ha vinto le elezioni, ovvero quello di garantire la trasparenza e la partecipazione dei cittadini alle scelte da compiere per governare il comune».
Un lavoro sinergico dell’intero gruppo di maggioranza ha portato ad elaborare un regolamento che istituisce i comitati di quartiere e di frazione. Tale regolamento è stato approvato all’unanimità dall’intero consiglio comunale nello scorso mese di ottobre. Il passaggio successivo è stato quello della formazione dei comitati con una formula assolutamente inedita: da una parte la nomina di diritto di un componente per ogni associazione di volontariato presente sul territorio comunale, riconoscendo così in maniera evidente il ruolo svolto dalle associazioni nel campo sociale, storico e culturale di chi, da anni, lavora quotidianamente per il bene comune.
Altre nomine invece avvengono per estrazione a sorte tra i presenti su una lista di volontari che si sono appositamente iscritti che devono avere come unico requisito la residenza nel comune di Manciano. Ogni comitato rappresenta una frazione del comune oppure uno dei quartieri individuati nel capoluogo.
La funzione del comitato è quello di esprimere pareri preventivi e consultivi rispetto alle questioni di competenza dell'amministrazione comunale, ma soprattutto rappresenta il collegamento diretto tra i cittadini e l’amministrazione comunale.
Il consigliere Antonio Camillo sottolinea gli obiettivi: «Tutto ciò favorirà un dialogo chiaro e diretto tra i cittadini ed il comune, per cui sarà più facile formalizzare le richieste, le proposte ed anche le critiche da muovere, e se sarà necessario è prevista anche la convocazione di assemblee pubbliche per un confronto su particolari tematiche. L’auspicio è che tale strumento riavvicini i cittadini alla politica e faccia in modo di svolgere anche la funzione di presidio per ogni piccola frazione del nostro comune».
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