Italia
Comune e Wwf Frecce avvelenate
La giunta Paffetti toglie i fondi a un’iniziativa ambientalista «Puniti per il nostro no agli aerei», via i loghi dai manifesti
ORBETELLO. Strascichi di polemica tutt’altro che tricolori lasciano le pattuglie acrobatiche dell’aereonautica militare nei cieli di Orbetello a soli dieci giorni dall’esibizione per commemorare la transvolata atlantica di Balbo. Il Wwf decide di uscire allo scoperto, dopo le mille polemiche che lo hanno visto protagonista i giorni precedenti l’evento, quando fece espressa richiesta di spostare le evoluzioni acrobatiche dal cielo della laguna di Orbetello per non disturbare la nidificazione degli uccelli. Richiesta accolta, ma evidentemente non digerita da qualcuno perché dopo qualche giorno è giunta alla direzione dell’associazione ambientalista un’insolita telefonata dal Comune lagunare, che informava come alcuni contributi precedentemente accordati per l’organizzazione di campi estivi per ragazzi al Casale di Giannella ed a Burano fossero ritirati. Fondi che erano stati promessi sia dal sindaco di Capalbio che da Monica Paffetti, ma che inaspettatamente sono stati cancellati da quest’ultima dopo che già il logo del Comune lagunare era stato stampato su centinaia di locandine pronte per pubblicizzare l’evento.
«Una telefonata di una dipendente comunale ci ha avvisato che il contributo stanziato dal Comune di Orbetello a favore del Wwf per i campi estivi era stato ritirato. Una cosa che ci ha colpito molto, non tanto per gli euro venuti meno, quanto per il sospetto di ritorsione contro la nostra posizione contraria alla manifestazione aerea del 19 maggio sulle acque della laguna, supportata da un’istruttoria motivata, ed oggettiva, per la quale presumiamo che, a torto, siamo stati “puniti” dal sindaco. Per questo motivo da qualche giorno – spiega il responsabile dell’Oasi di Orbetello Fabio Cianchi - potete trovare esposte le locandine del Wwf con il logo del Comune lagunare cancellato con un tratto di pennarello. Sì, perché la notizia ci è giunta a stampa avvenuta. Finora abbiamo preferito evitare polemiche per non rovinare quello che di buono avrebbe potuto portare la presenza dello Stato in un momento così difficile, e abbiamo atteso che si chiudessero le urne della amministrative, per quanto non riguardassero il comune di Orbetello, ma ora - spiega l’associazione - vogliamo dire che la manifestazione aerea non avrebbe mai potuto aver luogo sulla laguna perché da oltre venti anni vige un divieto di legge permanente di sorvolo, dovuto l’entrata in vigore della legge quadro sui parchi e le riserve naturali. La cosa peggiore – conclude Cianchi - è che questa “ripicca” colpisce ancora una volta il cittadino, perché il piccolo contributo a favore della nostra associazione sarebbe servito a contenere le spese per le famiglie e a consentire ai bambini di trascorrere qualche giorno in compagnia di tanti amici e personale qualificato nell’Oasi di Orbetello, affrontando un nuovo percorso pedagogico diverso dal solito. Da parte nostra continueremo a lavorare seriamente far crescere la consapevolezza che non può esserci una migliore qualità della vita se non passando dalla tutela dell’ambiente che ci ospita».
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