Il dolore
Acqua sporca, divieti al laghetto
L’Asl segnala rischi per la salute pubblica, il sindaco interviene
GROSSETO. Il problema non è nuovo, ma stavolta il sindaco prende provvedimenti formali: l’acqua del laghetto del parco di via Giotto (nella foto) è potenzialmente pericolosa per la salute umana, e la cittadinanza (bambini in primis) deve saperlo. Dunque a breve saranno installati dei cartelli ad hoc che oltre a indicare il divieto di balneazione (d’altra parte raramente si è visto qualcuno nuotare lì dentro...) informeranno sui rischi legati all’ingestione anche solo casuale di quell’acqua.
Così stabilisce l’ordinanza sindacale emessa l’altroieri, ventiquattro ore dopo una precisa comunicazione dell’Asl: lunedì scorso infatti il Dipartimento della Prevenzione aveva evidenziato al sindaco come, «pur con periodici interventi di pulizia, l'acqua del laghetto risulta contaminata da deiezioni dei numerosi germani, tartarughe acquatiche e pesci presenti, e la cui ingestione accidentale potrebbe causare sintomatologia di natura gastroenterica». C’è rischio per la salute pubblica, insomma. E il sindaco a stretto giro di posta da un lato ordina il divieto di balneazione, dall’altro dispone che «il Settore tecnico manutentivo del Comune provveda a installare idonei cartelli informativi in prossimità delle sponde».
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