Sicurezza
Veliero, ritardi per l’apertura del villaggio
FOLLONICA. Ritardi nella cancellazione del campeggio Veliero dalle proprietà comunali: impossibile aprire. La firma dell’accordo tra Comune e cooperativa proprietaria della struttura ricettiva di...
FOLLONICA. Ritardi nella cancellazione del campeggio Veliero dalle proprietà comunali: impossibile aprire. La firma dell’accordo tra Comune e cooperativa proprietaria della struttura ricettiva di Pratoranieri c’è stata più di un mese fa; con la stipula di quel documento si è scongiurata l’ipotesi di un ricorso ai tribunali per risolvere la diatriba in essere tra le due parti. Fin qua è cosa oramai nota: il fatto però che adesso sottolineano i soci della cooperativa è che ci sono stati dei ritardi nella cancellazione del bene al registro del catasto.
«Il 15 aprile 2013 – spiegano alcuni membri della proprietà - due giorni dopo la firma dell’accordo tra la cooperativa Aurelia e il Comune di Follonica, il sindaco Eleonora Baldi riferendosi al campeggio dichiarava: quella di chiudere è stata una scelta dei soci, potevano stare aperti anche prima. in questi anni non ci sono state ordinanze che lo vietavano».
I soci spiegano che la cooperativa aveva la necessità, così come dopo il recupero del campeggio dall’ex gestore, di ottenere un mutuo per poter sistemare la struttura e aprirla al pubblico: i finanziamenti non sono mai arrivati prima a causa dell’iscrizione al catasto da parte dell’amministrazione, adesso per la ritardata cancellazione. «L’accordo infatti prevedeva un impegno del Comune ad effettuare le trascrizioni presso registri immobiliari e catasto, ma solo 27 giorni dopo la firma è stata presentata la richiesta ( l’ufficio preposto avrà a disposizione 90 giorni da tale data, 12 settembre 2013, per effettuare l’annotazione) – dicono ancora - L’attuale inattività della struttura non è quindi dovuta a nostre scelte, anzi, nonostante la cooperativa con la sottoscrizione dell’accordo si sia impegnata a non effettuare nessuna pretesa risarcitoria nei confronti dell’amministrazione comunale di Follonica, abbiamo chiesto al consiglio di amministrazione di valutare se il ritardo nella cancellazione della trascrizione non sia un elemento di danno successivo». Un'altra causa all'orizzonte? Per Follonica sarebbe l'ennesimo problema giudiziario.
(p.v.)
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