Lutto
Punto nascita, riparte la mobilitazione
Una nuova petizione (via Facebook) per la riapertura del reparto di Orbetello: già tante firme raccolte, ma poche speranze
ORBETELLO. Dopo le preoccupazioni del sindaco Monica Paffetti sul depotenziamento dell’ospedale di Orbetello a seguito dei tagli alla sanità (circa 70 milioni di euro in meno dallo Stato per la riorganizzazione del sistema sanitario in Toscana in questo 2013) e le rassicurazioni da parte del coordinamento provinciale dell'Asl, il quale garantiva il rispetto de patti territoriali datati 2008 per il San Giovanni di Dio, è di nuovo aria di tempesta.
Sono i cittadini stavolta a lanciare una petizione on line che permetta di riaprire il punto nascita dell’ospedale lagunare, chiuso ormai da circa cinque anni. Una raccolta firme sul sito firmiamo.it/riaprire-il-punto-nascita- dell-ospedale-di-orbetello indirizzata al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’assessore alla sanità Luigi Marroni e al direttore generale dell’Asl 9 Fausto Mariotti, titola espressamente “I cittadini di Orbetello. Monte Argentario, Capalbio, chiedono di riaprire il punto nascita dell’ospedale di Orbetello”. Segue il messaggio di denuncia rivolto alle istituzioni: «Diciamo Basta alle nascite promiscue e pericolose che avvengono nelle ambulanze, nei Pronto soccorso, fuori della provincia di Grosseto dopo ore di viaggio per trovare un punto nascita perché a Grosseto non ci sono posti letto disponibili. I controlli pre parto negli ultimi mesi di gravidanza sono faticosi e aumentano, e con loro i viaggi per Grosseto o i viaggi di ore dei parti della speranza fuori provincia. Diciamo no all’aumento esponenziale dei tagli cesarei per ragioni non patologiche».
Una richiesta che a pochi giorni dalla diffusione in rete ha già riscosso un centinaio di adesioni, ma che deve di fatto fare i conti con la famigerata delibera regionale 1235 nella quale viene realizzata la politica dei tagli imposti dal governo Monti con la spending review.
All’interno di questa _ oltre al taglio di posti letto, la riduzione e l’accorpamento dei laboratori di analisi, del 118, il taglio dell'8% sugli appalti col rischio di licenziamento del 20% del personale, l’aumento dei ticket _ c’è anche l'eliminazione dei punti nascita negli ospedali che non superano i 500 parti annui, soglia che potrebbe addirittura salire a mille secondo la direzione mondiale della sanità che sta spingendo in questa direzione. Considerando che in provincia di Grosseto il numero di nascite nel 2012 si aggira intorno ai millecinquecento, per Orbetello la partita verso la riapertura di questo reparto potrebbe essere chiusa già in partenza.
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