Sicurezza
Pugno all’autista del bus per la lite nel traffico
Sterza per evitare la portiera di un’auto aperta d’improvviso, si ferma e protesta Volano parole grosse e un cazzotto. Doppia denuncia e corsa annullata
GROSSETO. Ha visto lo sportello dell’auto davanti al suo autobus aprirsi d’improvviso, ha puntato i piedi e frenato all’ultimo tuffo e ha sterzato da farsi venire il torcicollo per evitare l’impatto. E quando ha aperto la portiera per guardare in faccia quell’automobilista assai poco accorto e protestare, per tutta risposta si è preso un pugno in faccia.
È un battibecco tra automobilisti finito alle mani quello che ha coinvolto lunedì mattina l’autista di autobus sostitutivo delle Ferrovie, originario del Lazio, e un automobilista grossetano, in viale Sonnino, a Grosseto.
Erano circa le 9.45. L’autobus appartiene alla Bus Italia – una delle aziende della galassia Ferrovie che fornisce servizio sostitutivo ai treni – e viaggia quotidianamente sulla linea Civitavecchia-Grosseto, partendo dalla città laziale di buon mattino per essere a Grosseto intorno alle 8. Da lì fa una sosta di qualche ora prima di riprendere la via per Civitavecchia verso le 10. Nel frattempo l’autista, un uomo di Civitavecchia, aspetta o parcheggiato nel piazzale della stazione, o facendo piccole manutenzioni al mezzo oppure andando a fare rifornimento.
Lunedì mattina si trovava in via Sonnino nel momento di pausa e stava tornando verso la stazione, vuoto. Secondo la versione resa dall’autista, d’improvviso un’auto davanti a lui ha aperto la portiera e lui, per evitarla, ha dovuto fare una manovra brusca. Fermatosi, ha aperto la porta dell’autobus per andare a protestare per quel comportamento. È volata qualche parola non proprio da gentiluomo, la voce si è alzata e alla fine i due sono venuti alle mani.
Secondo quanto riferisce Trenitalia, l’automobilista è salito dentro l’autobus e ha sferrato un pugno al volto dell’autista, colpendolo alla mascella. Dalla testimonianza resa alla Polfer dall’automobilista risulta invece solo qualche strattone reciproco.
Ad ogni modo l’autista dell’autobus si è fatto medicare al pronto soccorso, dove gli hanno riconosciuto una prognosi di due giorni. Quindi è tornato in stazione dove ha riferito l’accaduto al dirigente della mobilità treni e anche lui ha fatto denuncia alla Polfer, che adesso trasmetterà gli atti alla procura.
Male è andata alla corsa per Civitavecchia che, per la prima volta a memoria di pendolari, è stata annullata.
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