Il dolore
Il nuovo vescovo è un francescano
Il Vaticano sceglie per la guida della Diocesi Rodolfo Cetoloni, 67 anni. Proviene da Montepulciano-Chiusi-Pienza
GROSSETO. La Diocesi di Grosseto ha un nuovo pastore. Si tratta di Rodolfo Cetoloni, 67 anni, aretino come il predecessore Agostinelli, attualmente vescovo della Diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, un frate minore, pratico e molto stimato. Ieri, a mezzogiorno in punto, l'annuncio ufficiale. La solenne comunicazione, interrotta da un lunghissimo applauso, è arrivata per voce dell'amministratore apostolico, monsignor Guglielmo Borghetti, dopo la recita dell'Angelus in Cattedrale, davanti al presbiterio e a un centinaio di fedeli. Poi il suono festoso delle campane a distesa.
Una notizia attesa da mesi. Monsignor Cetoloni era il favorito in un lotto di nomi che comprendeva anche monsignor Roberto Malpelo, sacerdote della stessa diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, il vescovo umbro Gino Reali, da 10 anni presule della sede suburbicaria di Porto-Santa Rufina e a lungo amministratore apostolico della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e lo stesso Borghetti, titolare a Pitigliano-Sovana-Orbetello.
Il 9 maggio scorso il nunzio apostolico ha chiamato Cetoloni a Roma per comunicargli che Papa Francesco, il sabato precedente, lo aveva scelto per fare il vescovo in Maremma dopo 13 anni trascorsi sui colli senesi. In Diocesi la nomina è stata salutata con soddisfazione. Cetoloni arriva a Grosseto con la fama di un uomo concreto, dolce e comprensivo, insomma capace di coniugare nella società i messaggi di rinnovamento che giungono dal Vaticano.
È dai primi di agosto del 2012 che la comunità grossetana aspetta di conoscere il sostituto di Agostinelli, da quando il nostro giornale anticipò la notizia della sua partenza per Prato; l'effettivo trasferimento è avvenuto poi il 18 novembre. Nelle ultime settimane erano filtrate indicazioni precise. Per ultima il fatto che a Montepulciano si era svolta la riunione del Collegio dei consultori, organismo diocesano che affianca il Vescovo nell'amministrazione economica e viene convocato in caso di sede vacante per la nomina l'amministratore diocesano. È stata la conferma definitiva che Cetoloni era in partenza. Verso Grosseto.
Non solo. Si sa che Papa Francesco sta lanciando un rinnovamento, generazionale e non solo. Nel recente incontro con la delegazione dei vescovi toscani il Papa "venuto dalla fine del mondo" è stato molto chiaro, insistendo per esempio sul tasto dell'attenzione al laicato, alla sua promozione, formazione e missionarietà e incoraggiando i vescovi della Toscana (regione dai tratti particolarmente secolarizzati) ad avere fiducia nel proporre prospettive vocazionali. Cetoloni questi tratti ce l'ha scolpiti addosso.
Ma quando prenderà servizio il vescovo Cetoloni? Risponde Borghetti: «Dovrete ancora sopportarmi per un paio mesi…». E in effetti nel pomeriggio il Collegio dei consultori della Diocesi di Grosseto ha fissato per fine luglio-primi di agosto la data di insediamento di Cetoloni: «Comunque prima di San Lorenzo».
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