Italia
Semproniano è del centrosinistra
Miranda Brugi vince con 23 voti di scarto. «Per prima cosa mostrerò il bilancio»
SEMPRONIANO. Con uno scarto di appena ventitré voti la lista civica di centrosinistra “Uniti per Semproniano” la spunta su quella di centrodestra “Continuità e innovazione” e Miranda Brugi diventa sindaco, battendo l’avversario Aurelio Bondanini.
Dopo vent’anni, insomma, il centrosinistra torna ad amministrare il paese amiatino, che alle politiche è stato sempre orientato al centrosinistra ma e per le amministrative per due decenni aveva scelto una guida opposta.
Affluenza altissima, domenica e ieri a Semproniano, rispetto al resto dell’Italia. Qui ha votato l’81,11 per cento degli aventi diritto. Eppure anche in Amiata c’è stato un calo rispetto a cinque anni fa quando votò il 90,25 per cento degli aventi diritto. Stavolta i votanti sono stati 948.
Il centrosinistra, dunque, incassa la vittoria. «Sono venuti a votare tutti – commenta Luca Passalacqua responsabile Pd – a meno che non fossero all’estero o malati o morti. Ed è una bella soddisfazione».
Esulta la capolista Miranda Brugi che da oggi, da consigliera di opposizione qual era nell’amministrazione Bellini, salirà, invece, le scale del palazzo comune con l’onore e l’onore da primo cittadino.
A caldo, appena finito lo spoglio delle schede e saputo il risultato, Miranda Brugi dichiara tutta la sua soddisfazione.
«Una grande rimonta, questa della nostra lista, perché l’ultima volta perdemmo per 80 voti. Dunque ne abbiamo riguadagnati circa un centinaio, con uno scarto di 23 voti. È stata una campagna elettorale emozionante, con questi giovani della lista che sono stati meravigliosi e si sono adoperati in ogni modo per questa vittoria. Sarò il sindaco di tutti, di quelli che mi hanno votato e di chi ha votato l’altra lista».
Brugi annuncia già quali saranno le prime mosse della sua amministrazione.
«Il primo atto che farò – spiega la neoeletta – sarà quello di chiamare a raccolta i cittadini per sottoporre la questione del bilancio ufficialmente a tutti. I comuni, purtroppo sono messi maluccio, i soldi nelle casse comunali arrivano col contagocce, quando arrivano. Ma vedremo di lavorare al meglio, per il bene di tutti quanti».
In consiglio. Vanno in consiglio 4 consiglieri di maggioranza e due di minoranza. per la maggioranza entrano: Lucio Corsetti (441 preferenze), David Fanciulletti (432), Giacomo Giomarelli (425) e Riccardo Ansidei (413). Per l’opposizione, oltre al candidato sindaco Aurelio Bondanini, entra in consiglio Luciano Petrucci.
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