Sicurezza
Sandrelli ammette: vincere era un’impresa
Sono passate da poco le 17.30 - lo scrutinio non è ancora definitivo - quando Massimo Sandrelli, candidato della lista “Argentario, adesso il futuro” (centrosinistra), ringrazia i suoi più stretti...
Sono passate da poco le 17.30 - lo scrutinio non è ancora definitivo - quando Massimo Sandrelli, candidato della lista “Argentario, adesso il futuro” (centrosinistra), ringrazia i suoi più stretti collaboratori con un sms. È la resa. Poco dopo si presenta di persona al civico 28 di via Roma per salutare i suoi elettori e commentare i risultati. «Ho chiamato Cerulli per fargli i complimenti, faremo un’opposizione leale, ma saremo presenti e attenti. C’è bisogno di sentinelle per controllare e dare stimoli al territorio. Siamo un bel gruppo e ripartiremo dagli oltre tremila voti ricevuti. Vincere era un’impresa…». Ma quanto può aver pesato l’assenza di Sel, che qui poteva mettere in campo un pezzo da novanta come il vicepresidente della Provincia Marco Sabatini? «Non ho molto da rimproverarmi. Abbiamo fatto il possibile per avere un centrosinistra unito. È andata come sappiamo». (g.b.)
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