Sicurezza
«Quelle famiglie vanno integrate»
Il centrosinistra difende la scelte. Ma il gruppo Facebook contro è a quota 2000
FOLLONICA. La coalizione di centro sinistra condivide e sostiene l'impegno del Comune nel settore sociale.
Dalla maggioranza di governo arriva il pieno sostegno al vice sindaco Andrea Benini e alle scelte dell’amministrazione, soprattutto a quella riguardante le due famiglie rom della quale tanto si è parlato in questi giorni.
«Riteniamo – dicono dal centro sinistra - che sia giusto poter offrire anche ai due nuclei familiari rom, la possibilità di vivere in modo decorso, dignitoso e in sicurezza, in particolare per i bambini presenti, individuando una piccola porzione di terreno. Un piano incentrato sui doveri: far frequentare ai bambini la scuola, rispettare le regole, seguire delle norme di igiene e sanità. A questi doveri potrà fare seguito il diritto a una vita almeno dignitosa, con un piccolo spazio attrezzato dal Comune con alcuni piccoli interventi».
Posizione simile viene espressa dal Centro solidarietà internazionalista che giudica “assurda” la discussione che si è creata in città. «Quando i contenuti – dicono dal Centro - con cui si sostiene un argomento non sono validi e tanto meno non sono rivolti a trovare una soluzione alternativa le conseguenze che ne derivano sono odio e discriminazione nei confronti dei soggetti più deboli, proprio come il risultato che è stato prodotto dalle polemiche e dai relativi gruppetti nati sul social network (offensivi e minacciosi) che è degenerato nel ridicolo e nello stupido faziosismo di parte».
Intanto però il gruppo di Facebook “No al campo nomadi a Follonica” continua a macinare consensi: gli aderenti alla protesta sono circa 2000 e adesso gli amministratori della pagina si dicono pronti a partire con la raccolta firme. La petizione dovrebbe incominciare sabato prossimo con una postazione in via Roma per continuare nelle settimane a venire. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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