Il Tirreno

Grosseto

Iacomelli conquista Gavorrano

di Alfredo Faetti
Iacomelli conquista Gavorrano

La candidata socialista in testa in tutte le sezioni. «I cittadini hanno capito»

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GAVORRANO. C’era tutto il Pd grossetano a festeggiare una socialista ieri a Gavorrano. Lei, che ama «borse, scarpe e...», come recita la sua t-shirt in stile festivo, è sommersa dai complimenti e un po’ frastornata dalla vittoria. «È una grande soddisfazione: sarò il sindaco di tutti», dice Elisabetta Iacomelli fuori dalla sede elettorale della sua coalizione. Dentro gli addetti ai lavori continuano a calcolare voti e preferenze, cercando di capire chi è dentro e chi è fuori dalla nuova pagina politica mineraria. Lei invece sta fuori, ad abbracciare e a baciare uno ad uno tutti i presenti. Ma nell’euforia, detta il primo imperativo: «Dobbiamo superare questa disaffezione dalla politica», dice il neosindaco.

Nel mare di cifre e percentuali in cui è sepolta, che la vedono in testa pressoché ovunque nel territorio minerario, quello su cui per primo si sofferma Iacomelli è il calo dei votanti. «La cosa che m’interessa di più è superare questo sentimento di disaffezione della gente verso la politica».

Parla e s’interrompe, la socialista, tra cellulari che suonano e autorità che corrono a stringerle la mano, dal deputato Pd Luca Sani al presidente della Provincia Leonardo Marras. «È una grandissima soddisfazione, sono contenta che i cittadini abbiano capito», dice a tutti, senza nascondere però che già aveva intuito la vittoria. «Segnali dai cittadini e dai nostri sostenitori ci avevano fatto presagire che poteva essere un successo di questa portata – dice Iacomelli –. Ma certo qualche sorpresa c’è, come la vittoria a Ravi, dove non avevamo nessun candidato». È quella, secondo il neosindaco, la chiave del successo: il lavoro di squadra. «Sono stati tutti bravissimi, ma devo ringraziare davvero i candidati che nelle frazioni hanno fatto un lavoro stupendo».

Poco distante, vicino a un tavolo, c’è anche Giorgia Bertaccini, la piddina prima degli eletti. Guarda le tabelle su cui vengono aggiornate le preferenze, incrocia gli sguardi e dice sorridendo: «Non so che dire, grazie a tutti».

Il primo passo istituzionale per la Iacomelli sarà l’insediamento con il consiglio comunale. Questa la composizione e i voti di preferenza.

Maggioranza: Giorgia Bertaccini 375 preferenze, Ester Tutini 332, Daniele Tonini 252, Giulio Querci 241, Giuseppe De Biase 214, Furio Benelli 205, William Capra 201.

Opposizione (dimesso Borghi): Patrizia Scapin 276, Antonio Melillo 227, Samanta Vanni 210.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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