Il Tirreno

Grosseto

Aspettavano da un anno: assegnati gli orti sociali

di Sabino Zuppa
Aspettavano da un anno: assegnati gli orti sociali

Il Comune di Orbetello ha dato il via libera alla consegna degli appezzamenti rimasti al palo per i ritardi della burocrazia: lo ha annunciato il sindaco Paffetti

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ORBETELLO. I pensionati orbetellani possono rispolverare le zappe e i badili che erano da tempo inutilizzati nelle loro cantine lagunari. Il Comune di Orbetello, infatti, ieri mattina ha finalmente cominciato la consegna degli appezzamenti di terreno nei pressi della Laguna di levante che funzioneranno da orti sociali.

Un atto attesissimo da tutti coloro che stavano aspettando dallo scorso anno e che erano già risultavano titolari dopo la partecipazione a un bando e la formazione di una relativa graduatoria che, per motivi tecnico burocratici, non era stata resa operativa nonostante si fossero conclusi i lavori di suddivisione degli appezzamenti. A comunicarlo è stato lo stesso sindaco Monica Paffetti che, dopo le polemiche del mese scorso sollevate e stimolate sia dall’opposizione, con il capogruppo Andrea Casamenti, che dal gruppo dei Nuovi Moderati, ha probabilmente dato un’accelerata all’iter che stagnava negli uffici ed ha fatto felici coloro che aspettavano da tempo. «Dopo un lungo e travagliato percorso amministrativo, iniziato nel 2003, sono state consegnate questa mattina (ieri mattina) le chiavi dei lotti degli orti sociali – ha comunicato il primo cittadino - l’attuale amministrazione in carica ha stilato la graduatoria dei vincitori del bando, e quindi assegnati gli orti, seguendo le scelte progettuali che erano state impostate dalla precedente giunta Matteoli-Di Vincenzo. La graduatoria è stata stilata soprattutto tenendo conto dell’età dei soggetti che avevano manifestato l’interesse a coltivare un appezzamento di terreno alla Madonnella, tenendo altresì conto del precedente possesso di orti sociali espropriati in precedenza per la realizzazione della strada degli orti». Dunque una bella notizia che, come sottolinea Monica Paffetti, avrà soprattutto un caratterizzazione sociale: «Il concetto di orto sociale nasce dalla volontà di promuovere la socializzazione e l’autoproduzione per una fascia di cittadini più anziana, troppo spesso abbandonata a se stessa. Un progetto che nasce dalla consapevolezza che il miglioramento della qualità della vita di questi soggetti è stata una prerogativa assoluta di un’amministrazione come la nostra, fin dalle prime battute, sempre attenta alle questioni sociali. Coltivare un orto è come rimedio alla solitudine alla quale spesso gli anziani vengono abbandonati ed emarginati dalla società contemporanea – continua il sindaco - e nei prossimi giorni verranno fatti i sopralluoghi per superare gli ultimi problemi legati alla gestione e alle questioni squisitamente tecniche. Ci auguriamo poi che i cittadini assegnatari si costituiscano presto in un’associazione, in modo tale che possano avere sempre un contatto diretto con l’amministrazione orbetellana per poter rendere l’avventura degli orti sociali un’eccellenza del nostro territorio».

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