Finanza
Al Campogrande un parco per Fido
Il Comune di Castel del Piano completa l’area attrezzata e avvia una campagna per far raccogliere gli escrementi
CASTEL DEL PIANO. Pronta con tutti i crismi, questa volta, la nuova area per il passeggio e il gioco dei cani, a Castel del Piano, un’area chiesta da tempo a gran voce all’amministrazione e a cui le decisioni del governo casteldelpianese hanno positivamente risposto. L’area prescelta si trova al parco dei cigni, nella zona di Campogrande ed è già da mesi che è stata recintata.
Mancava, però, un cancello, indispensabile per lasciare liberi gli animali e mancava anche il taglio dell’erba. Mancanze, queste, che avevano provocato anche qualche rimostranza nei padroni dei cani che invocavano il cancello e il taglio dell’erba.
«Adesso è tutto a posto – commenta il sindaco – e so che c’è stata la soddisfazione di tanti. Ma ora bisogna tenere pulito. C’è uno spazio appositamente costruito per i cani al parco dei cigni, sotto le forestali, ci abbiamo messo anche qualche percorso attrezzato e qualche gioco. Questo dovrebbe scoraggiare tutti a portare i cani dove è vietato e dove, invece, l’amico dell’uomo con padroni sporcaccioni continua a lasciare le sue tracce».
Dunque con l’area attrezzata, Castel del Piano lancia anche una campagna per la pulizia e il sindaco fa appendere cartelli dissuasori e ironici per tutto il paese: «Ci ho voluto far scrivere di non fare come gli struzzi, spiega il sindaco, e di pulire dove i nostri amici a 4 zampe sporcano».
La precisazione di Franci arriva dopo che da anni, a Castel del piano si sta combattendo una battaglia impari contro l’inciviltà della gente. Perché si continuano a portare i cani a passeggio dove c’è tanto di divieto, come al Piazzone, al Monumento, in piazza Garibaldi e dove i padroni si guardano bene di pulire dove i loro animali sporcano. E poi nel corso Nasini, davanti ai negozi dove la mattina i negozianti sono costretti a pulire e disinfettare. E poi nel paese vecchio, diventato il luogo prediletto della passeggiata senza sacchetto e paletta.
«Adesso ho fatto mettere i cartelli dappertutto, afferma il sindaco. Fermo restando che dove i cani non si possono portare non ci si devono proprio portare, chiedo a tutti di pulire e di collaborare con questa campagna dell’amministrazione che voglio lanciare con grande forza. Noi facciamo la nostra parte, ma anche i cittadini devono fare la loro».
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