Gioco
Aurelia Nord al via Il Comune incassa un milione di euro
Trovato l’accordo tra Municipio e Maremmacase srl A giorni saranno saldati i vecchi oneri di urbanizzazione
GROSSETO. Un milione di euro finalmente in cassa e un complesso commerciale che, dopo anni di incubazione, riesce ad aprire i battenti. È un doppio colpo con il segno “più” quello che venerdì mattina si è consumato negli uffici del Servizio edilizia privata del Comune di Grosseto, dove una stretta di mano tra Comune e Maremmacase ha sancito la fine di un contenzioso e l’inizio di una nuova impresa.
Dopo tre anni d’attesa il Municipio e la Maremmacase srl, la società che aprirà il complesso commerciale Aurelia Nord, nella zona nord di Grosseto, hanno raggiunto un accordo: il primo incasserà il milione di euro di oneri di urbanizzazione che aspettava da tre anni. La Maremmacase, la nuova società che ha preso il posto della Produzione Spazio srl e gestirà il complesso (insieme ad Andreini Group ed Etruria Leasing), si è scrollata di dosso una volta per tutte il cruccio di aver ereditato, suo malgrado, un debito col Comune e può finalmente aprire i battenti.
La storia è nota e si trascina da qualche anno. Nel 2009 La società Produzione Spazio decide di ristrutturare e ampliare due capannoni tra via Aurelia nord e via Ambra per farne un complesso commerciale. Per i lavori deve versare al Comune circa un milione di euro tra oneri di urbanizzazione e permessi a costruire. Il Comune, come da prassi, chiede a garanzia del credito una polizza fidejussoria che Produzioni Spazio stipula con Puntofin spa.
Ma il tempo passa, il Comune non vede il becco di un quattrino e quando va a chiedere i soldi la Produzione Spazio si oppone sostenendo che il permesso a costruire era stato volturato ad altra società. Il Tar dà ragione al Comune (era il giugno 2012), ma intanto il tempo passa e sebbene gli interessi facciano lievitare il credito del Comune a un milione e 250mila euro, i soldi non arrivano. Intanto la Banca d’Italia cancella Puntofin dalla lista delle compagnie affidabili.
Quando la Maremmacase entra nell’affare si trova il gigantesco debito col Comune. Ed eredita pure le grane con la giustizia. Del 14 maggio scorso è un decreto del Tar che la obbliga a pagare. Venerdì, però, il lieto fine. Negli uffici di viale Sonnino l’ingegner Giovanni Chirico, procuratore della Maremmacase, e il personale del Comune trovano l’accordo: Maremmacase pagherà gli oneri di urbanizzazione: 1 milione 85mila euro e 23 centesimi, per esser precisi.
«Il problema è nato da Produzione Spazio – spiega Chirico – noi è da tempo che vogliamo pagare ma c’era da capire come ripartire gli oneri tra noi e le altre due società. A questo punto, nel giro di una settimana o dieci giorni contiamo di saldare una buona parte».
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