Sicurezza
Servizi erogati ai profughi ma non ancora pagati
MASSA MARITTIMA. Botta e risposta tra il gruppo regionale di Fratelli d’Italia e l’Asl 9 di Grosseto sul pagamento dei commercianti di Massa Marittima che hanno offerto le proprie prestazioni durante...
MASSA MARITTIMA. Botta e risposta tra il gruppo regionale di Fratelli d’Italia e l’Asl 9 di Grosseto sul pagamento dei commercianti di Massa Marittima che hanno offerto le proprie prestazioni durante l’emergenza profughi. La Società della Salute risulterebbe inadempiente. «Sebbene i creditori abbiano fornito i servizi richiesti per l'accoglienza, essi non solo non sono stati ancora liquidati, ma non hanno ricevuto alcuna giustificazione» dice il nuovo partito di centrodestra. «I costi relativi alla permanenza dei profughi a Massa sono stati affrontati non dalla SdS stessa ma dalla Asl 9, che ha completamente anticipato quanto lo Stato ha finanziato e, ad oggi, restituito solo in parte» risponde l’azienda sanitaria, spiegando poi l’iter previsto in questi casi. «L’azienda ha potuto dare seguito ai riscontri sulle attività e sulle relative fatturazioni, solo dopo che il presidente della SdS ha definito e presentato, su richiesta del direttore la rendicontazione finale, inviata anche alla Prefettura di Firenze. Solo a questo punto, e in presenza della documentazione completa, la Asl 9, ha potuto procedere alla liquidazione di tutti i fornitori. Siamo in attesa che lo Stato provveda a coprire tali costi».
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