Il Tirreno

Grosseto

Grande Fratello in città: 900 telecamere

di Francesca Ferri

Videosorveglianza pubblica e privata, è boom. E intanto il Comune moltiplica gli apparecchi nel centro storico

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GROSSETO. Mille e duecento telecamere puntate su Grosseto e frazioni, mille e duecento occhi elettronici che scrutano, spiano, registrano. Una ogni settanta abitanti. È un immenso set cinematografico il territorio comunale di Grosseto che emerge dal censimento fatto dalla polizia municipale per contare le telecamere di videosorveglianza ad uso pubblico e privato installate sui muri delle case, dei negozi, delle banche, dei supermercati, dei palazzi pubblici. Solo in città ne sono installate novecento.

Obiettivi puntati su strade, piazze, parchi pubblici, atrii, parcheggi, che sorvegliano il via vai, registrano tutto e quando ci scappa lo scippatore, il ladro o l’imbrattatore di muri, sono pronti a tirare fuori le registrazioni e mostrare gli autori dei misfatti. Perfino sul duomo la curia ha fatto installare piccole telecamere a sorvegliare il sagrato. Insomma, ai grossetani piace proteggersi puntando un obiettivo sulla soglia di casa e in nome della sicurezza pubblica e privata sono pronti a rinunciare a un po’ di riservatezza pur di rendere più facile acciuffare ladri e scippatori e ottenere un sicuro potere deterrente.

Il censimento, che rientra nelle attività del “Patto per la sicurezza” (vedi articolo a fianco), è stato un lavoro enorme ed è servito a creare la mappa delle zone coperte da riprese video ad uso della polizia municipale, della polizia di Stato, dei carabinieri e della guardia di finanza. In caso di reati, infatti, i privati sono tenuti a fornire le registrazioni video alle forze dell’ordine.

Allo stesso tempo, il Comune ha potuto studiare le zone d’ombra, in città e fuori, in previsione di installarci telecamere pubbliche, cosa che è stata avviata per il centro storico. Per le strade, alle 14 telecamere esistenti se ne aggiungeranno 21 nuove (due sostituiranno telecamere già esistenti e che non funzionano); ai bastioni Maiano e del Molino a vento (quello del cinghialino) saranno installate sedici telecamere in tutto, otto per bastione; infine la zona della stazione sarà sorvegliata da 22 telecamere.

Il Grande Fratello diventa, insomma, un gigante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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