Attenzione
Cinema Tirreno a rischio addio
La presidente lancia un appello: «Aiutate la sala a non morire»
CAPALBIO. «Cari amici del Cinema Sala Tirreno, come avrete notato in queste settimane il cinema è rimasto chiuso».
Comincia così la lettera che Benedetta Fontani, presidente dell’associazione Sala Tirreno e da sempre “anima e cuore” del piccolo gioiello di Borgo Carige, invia a soci e amici. Più che una lettera un appello, perché ancora una volta questo preziosissimo presidio culturale a sud della Maremma è a rischio chiusura. Dopo aver visto passare negli anni, sullo schermo o in carne e ossa, il meglio del cinema mondiale.
«Purtroppo _ spiega la presidente _ dopo quattro anni di attività con il sistema Microcinema, ci siamo arresi davanti ai costi piuttosto esosi che tutto questo comportava, tra i diritti cinematografici, le rate del proiettore e l’assistenza. In più, con il passare del tempo il loro catalogo film, eccetto l’esclusiva dell’opera, si è notevolmente ridimensionato non consentendoci più una adeguata programmazione dovendo impegnarci oltremodo per reperire film direttamente dai distributori».
Morale (amara) della favola, «non potevamo più continuare, e abbiamo, onestamente, valutato l’ipotesi di chiudere per sempre la nostra attività». Un’ipotesi, però, che cancellerebbe una lunga storia di qualità e un rapporto, ormai più che fedele, con un pubblico forse non enorme nei numeri ma importante per affetto e competenza.
«Per continuare _ spiega allora la Fontani _ abbiamo bisogno di tutti voi in quanto possiamo sostituire il sistema Microcinema, che abbiamo già disattivato e rispedito al mittente, con la possibilità di acquistare un buon proiettore full hd in grado di proiettare in modo ottimale film in supporto blu ray. Il costo complessivo di questo proiettore è di 5mila euro iva compresa. In qualità di presidente non mi sento di ripartire senza la garanzia, da parte vostra, di un aiuto: riuscire, con lo sforzo di tutti, a coprire questa spesa». Da sola, ammette sconsolata la presidente, «non posso sostenere questa sfida». Il Comune ha sempre aiutato concretamente l’impresa, ma ora c’è bisogno di tutti: «Vi chiedo di dimostrare il vostro affetto offrendo contributi spontanei. Mandatemi via mail la cifra che intendete donare alla sala». E intanto stasera andate al Cinema Tirreno, per bere un aperitivo con la presidente e parlare con lei della situazione. L’appuntamento è alle 19.
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