Sicurezza
Nonni e alunni insieme per Cavallonatura
I lavori degli studenti grossetani in mostra alla chiesa dei Bigi per il progetto “Cittadinanza creativa”
GROSSETO. Da lunedì la chiesa dei Bigi mette in mostra disegni ed elaborati delle scuole grossetane che hanno partecipato per il quarto anno al progetto “Cittadinanza creativa” promosso dall’Ufficio scuola della diocesi e dal Servizio diocesano per l’insegnamento della religione cattolica insieme all’Ufficio scolastico provinciale.
Un progetto a tema, quest’anno incentrato sulla dignità e la difesa della vita, che al suo interno ha visto crescere l’esperienza vissuta insieme dagli studenti della scuola media "Madonna delle Grazie" (Fondazione Chelli) e dagli ospiti della casa di riposo di via Ferrucci. Uno scambio intergenerazionale fruttuoso che ha visto i ragazzi imparare dagli anziani degenti della struttura l’arte del ricamo, del telaio e del cucito.
L’esperienza è stata messa a servizio di uno scopo benefico: tutti i manufatti realizzati dagli studenti insieme ai “nonni” di via Ferrucci (dalle presine alle sciarpe, dai fermaporta a forma di gatto in tessuto ai centrini all’uncinetto) verranno esposti durante la mostra alla chiesa dei Bigi, potranno essere acquistati con un’offerta e il ricavato verrà devoluto al maneggio Cavallonatura della famiglia Catani.
«Tutti i materiali necessari per il laboratorio di cucito – spiega la professoressa di religione della scuola Sabina Diamanti – sono stati comprati grazie alle piccole rinunce dei ragazzi e alle offerte delle famiglie. I ragazzi hanno partecipato molto volentieri alle lezioni del progetto: per loro è stata sì una scuola di ricamo ma anche di vita».
A tal punto che, conferma la preside della scuola Barbara Bernardini, alcuni ragazzi hanno espresso il desiderio di andare ancora a trovare gli ospiti della struttura al termine del progetto. Il laboratorio si è svolto in orario scolastico a partire da febbraio e ha visto la collaborazione dell’animatrice della cooperativa “Uscita di sicurezza” Silvana Mescolini.
Oltre ai manufatti dei ragazzi della “Madonna delle Grazie” la mostra esporrà elaborati di sette istituti comprensivi (Grosseto 1, Grosseto 2, Grosseto 5, Grosseto 6, Civitella Paganico, Castiglione della Pescaia e Roccastrada), del liceo Rosmini, del liceo artistico, dell’Iti, del Geometri e di due scuole dell’infanzia, “Il Fenicottero” e “Il Folletto”.
Il progetto “Cittadinanza creativa” è organizzato con la Caritas diocesana, il liceo Rosmini, l’ufficio Europe Direct Maremma, il Centro di aiuto alla vita, la cooperativa Agape, la psicologa Lucia Ceccarelli, i professori Ugo Camarri e Amedeo Gabbrielli e le animatrici Stefania Antonelli e Laura Basile. La mostra resta aperta mattina e pomeriggio fino al 2 giugno grazie ai ragazzi della cooperativa sociale “Il Timone”.
Sara Landi
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