Sicurezza
Nicchi sollecita Zanonato a rispondere sulla Prodi bis
Dalla soddisfazione per la vittoria in tribunale, quella per l’articolo 28 espressa dall’Idv attraverso il coordinatore Mauro Pasquali alla lettera inviata dalla parlamentare Marisa Nicchi (Sel) al...
Dalla soddisfazione per la vittoria in tribunale, quella per l’articolo 28 espressa dall’Idv attraverso il coordinatore Mauro Pasquali alla lettera inviata dalla parlamentare Marisa Nicchi (Sel) al ministro dello Sviluppo per sollecitare una risposta riguardo alla Prodi bis. La politica, locale e nazionale ha gli occhi incollati sull’azienda tessile di Grosseto. A partire da quello che è successo due giorni fa in tribunale. «Crediamo che la sentenza costituisca un giusto ripristino di un diritto fondamentale per tutte le lavoratrici della Mabro - dice Mauro pasquali dell’Idv - Ancora una volta l'azienda si è dimostrata inadeguata e incapace di darsi un serio piano di rilancio, cercando di nascondere la propria incapacità imprenditoriale, ma calpestando, ancora una volta, i diritti delle lavoratrici. Adesso via alla presentazione della Prodi bis, ritenuto da tutte le organizzazioni sindacali e da tutte le istituzioni come lo strumento più idoneo, da noi più volte richiesto e approvato dallo stesso consiglio regionale toscano». Pasquali fa anche un appello a Rossi, affinché incontri le vestaglie azzurre. «In questo modo si potrà sgombrare il campo da dubbi - dice - che fanno solo male al futuro dell’azienda». Intanto, in parlamento, Marisa Nicchi sollecita il ministro Zanonato con una lettera per chiedere risposte tempestive sulla questione dell’azienda grossetana. «La scorsa settimana – dice la parlamentare - abbiamo presentato un’interrogazione per discutere della vicenda delle operaie della Mabro, da tempo senza stipendio. Ancora non abbiamo ricevuto risposte dal ministro e per questo abbiamo deciso di sollecitarlo con una lettera affinché ci fornisca risposte per affrontare la crisi dell’azienda nel più breve tempo possibile». Risposte che vengono chieste anche da Fabrizio Rossi, consigliere comunale di fratelli d’Italia. «Ritardi su ritardi, se 2/3 dei lavoratori vogliono la Prodi Bis, il 100% del consiglio regionale ha votato la mozione presentata dai consiglieri regionali di Fratelli D’Italia e del gruppo misto - dice - Ora il governatore Rossi, anziché polemizzare con le lavoratrici che sono preoccupate per il loro futuro, utilizzi l’ultimo brandello di credibilità per porre fine alla sua creatura, targata Barontini e si adoperi per salvare l’azienda che l’imprenditore pratese, sponsorizzato dai vertici regionali, sta finendo di distruggere».
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